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Covid hotel: gli albergatori trattano con la Regione Veneto

La federalberghi veneta tratta soltanto con la regione che paga subito per i Covid hotel. Attriti tra gli albergatori della regione e il commissario per l'emergenza Arcuri, ma sono ancora da definire le modalità di gestione dei positivi asintomatici negli hotel

La Federalberghi veneta non si fida del commissario per l’emergenza Covid Domenico Arcuri e dei fondi che promette per i Covid hotel e dichiara di voler trattare soltanto con la Regione Veneto che vanta una delle migliori sanità in Italia e paga puntualmente i propri fornitori .

Covid Hotel

Alberto Maschio, presidente dell’associazione albergatori di Jesolo, in intervista riguardo la richiesta di assistenza logistica dell’Ulss4 per fronteggiare la pandemia.

Sia nell’ultimo periodo che a marzo l’associazione ha prestato aiuto nell’accomodare in alloggi il personale sanitario del Covid Hospital di Jesolo. Sull’argomento del Covid Hotel, una struttura di alloggio per pazienti in via di guarigione, che inizia ad apparire anche nel Veneziano, Maschio avanza caute riserve.

Il commento di Alberto Maschio e l’Aja

“Credo che questa iniziativa si rischi di prenderla un po’ sotto gamba” dice Maschio “vedo molte iniziative personali  che sembrano mirate alla visibilità, quando si tratta di una faccenda molto delicata. Federalberghi si sta adoperando con amministrazioni locali, regionali e Asl per dare le autorizzazioni necessarie, ma questo sta accadendo all’interno del sistema e non su iniziativa indipendente.  Il Covid Hotel non è semplicemente l’ospitare clienti ma richiede accortezze e precauzioni che non sono da sottovalutare”.

L’Aja ha recentemente sottoscritto in collaborazione con il comune e tramite il consorzio un piano di marketing territoriale. Lo scopo è fare una stima di quelle che sono le prospettive della località nel prossimo futuro.

“E’ importante avere questa fotografia per muoversi in un momento in cui il mercato è estremamente fluido” afferma Maschio. “E’ necessario continuare su questa strada per uscirne il prima possibile, e di conseguenza serve fare investimenti ed iniziative propri di una emergenza”.

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