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Gallerie dell’Accademia: tutto il fascino di un corridoio palladiano

Lo svelamento del corridoio palladiano, unico nella sua luminosa ed essenziale bellezza, ha coinciso con la riapertura al pubblico delle Gallerie dell'Accademia, per il passaggio in zona gialla della regione.

Per le Gallerie dell’Accademia di Venezia anche il periodo della pandemia è stato un periodo di intensa attività, sono stati infatti realizzati importanti lavori di restauro alla cosiddetta ala palladiana del complesso. In particolare è stato restaurato e restituito al pubblico il monumentale corridoio progettato da Andrea Palladio nel 1571

Gallerie dell’Accademia

Il direttore delle gallerie dell’Accademia, Giulio Manieri Elia, ha voluto mostrarlo ancora spoglio, al termine dei lavori di restauro. “Ci troviamo nel corridoio Palladianio, un progetto di Andrea Palladio del 1571. Appena ultimato l’intervento architettonico, lo si può apprezzare nella meraviglia di questa luce. Presto lo allestiremo con dipinti di Bonifacio Veronese, che ripetono con il loro andamento centinato, il ritmo delle finestre che si affacciano sulla corte.

 Ora accessibili anche ai portatori di disabilità

“Il recupero del corridoio rende possibile maggiormente la circolarità del percorso delle Galleria. Questa sezione, che era chiusa, impediva il raggiungimento dell’ascensore, e quindi buona parte della Galleria, da parte dei disabili”.

Sul corridoio Palladiano si affacciano le sale dalla 13 alla 17 che saranno riallestite con nuove esposizioni tematiche, entro la fine del 2021.

“Nella prima sala ricostruiremo un soffitto rinascimentale. Il soffitto che Vasari dipinse per Venezia nel 1541. Ci sarà una sezione dedicata ai pittori lombardi (Romanino e altri). Una sala sarà dedicata alla famiglia Bassano. Il percorso terminerà con una sala interamente dedicata ai disegni della collezione ricchissima dell’accademia”.

Il restauro

L’intervento di restauro è stato un intervento complesso, anche perché compiuto in una struttura museale in attività. Ilaria Cavaggioni, docente di Restauro all’Università IUAV di Venezia e responsabile dei lavori, racconta come “abbiamo fatto interventi importanti di consolidamento e intervento sismico delle strutture storiche”.

Tra le tante scoperte emerse, il straordinario sistema di tiranti progettato da Andrea Palladio e ancora efficientissimo dopo 500 anni.

I finanziamenti

I restauri terminati fanno parte del secondo dei quattro lotti finanziati dal ministero. Renata Casarin spiega che “il costo del lotto è di circa un milione di euro, su un complessivo di 9 milioni. L’intero progetto Grandi Gallerie sarà terminato entro il 2022”.

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