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Coronavirus, sfottò sui social per la caccia all’untore

Non solo drammi, ma anche sorrisi. Così sui social si cerca di esorcizzare la paura del coronavirus

Coronavirus: i toni drammatici della caccia all’untore scoppiata nei giorni scorsi cominciano a sfumare, a parte qualche episodio. Ormai il contagio c’è e bisogna conviverci, tanto vale esorcizzare la paura per combattere chi semina il panico anche in modo ingiustificato. I social hanno assunto questo ruolo sociale con molta serietà, ed è li che impazza lo sfottò.

Coronavirus

Durante le prime ore della diffusione del contagio del Coronavirus Covid 19 nel lombardo veneto, sembrava che fosse una questione di vita o di morte trovare il paziente zero. Nella realtà non è stato ancora trovato, ma sui social tutti sapevano chi era.

Successivamente, quando i virologi hanno cominciato a precisare che, sì questa nuova forma di Coronavirus a cui non è ancora stato dato un nome è più contagiosa di altre influenze, ma non letale come la si dipinge, visto che sono morte persone con la salute già molto compromessa, qualcuno a Milano ha pensato che forse si stava esagerando se oltre al blocco della settimana della moda nella capitale milanese persino Gesù con gli apostoli erano fuggiti dall’ultima cena.

Amuchina

Non è sfuggito inoltre ai soliti con il pallino degli affari la vertiginosa quotazione raggiunta nel mercato dall’Amuchina. Questa arrivata al punto da offrire la preziosa sostanza in cambio di un iphone 11. Settecento euro val bene la salute. Infine qualcuno ha osato sfidare le leggi sulla privacy e la tutela dell’immagine dei minori. E’ stato esposto il volto di questo simpaticissimo bimbo che molto prudentemente ha deciso di fuggire davanti allo zio tornato dalla Cina.

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