Articoli di Cronaca

Coronavirus a San Donà: contagio alla Casa di Cura Rizzola

Il contagiato è un chirurgo. Prevenzione a tutto campo nella struttura convenzionata con il SSN

Si rileva il terzo caso di contagio da coronavirus a San Donà di Piave. Dalla “Casa di Cura Anna e Sileno Rizzola”, struttura convenzionata con il SSN, è giunta comunicazione che un proprio medico, residente a Jesolo, è stato contagiato da COVID-19.

Coronavirus a San Donà

Attualmente il medico è in isolamento fiduciario domiciliare per i previsti 14 giorni. Non appena ricevuta la nota informativa, personale del dipartimento di prevenzione si è subito attivato per far applicare il protocollo di sorveglianza dei contatti del caso positivo, sia in ambito lavorativo che familiare.

Tutte le persone che hanno avuto contatto stretto con il caso positivo (familiari, pazienti, personale dipendente) verranno poste in isolamento fiduciario domiciliare per 14 giorni: saranno giornalmente contattate dagli operatori del Servizio Igiene Pubblica per monitorare l’eventuale comparsa di sintomi come febbre e disturbi respiratori ed intervenire qualora necessario.

Il commento del direttore Sanitario

Il direttore Sanitario della “Casa Di Cura Rizzola”, Adriano Cestrone, comunica quanto segue. GUARDA L’INTERVISTA

Nell’ambito della criticità legata al Covid-19 la Casa di Cura Rizzola ha messo in atto tutta una serie di precauzioni per cercare di contenere al massimo i rischi dovuti al virus.

In particolare, è stato diramato a tutto il Personale un programma di prevenzione dell’infezione da Covid- 19 a cui il Personale si e’ attenuto come previsto dalle disposizioni regionali e ministeriali. Sono stati messi a disposizione tutti i dispositivi previsti per contenere l’infezione sia per il Personale che per gli utenti.

E‘ stato limitato il numero delle visite, come da Raccomandazione Ministeriale, ad una persona per paziente. Nell’ambito di una prevenzione attenta, al fine di tutelare nel modo migliore possibile sia i pazienti che il Personale, di fronte ad una segnalazione da parte di un chirurgo di uno stato febbrile, si e’ provveduto immediatamente ad allontanarlo dal servizio e nel contempo ad effettuare una ricerca dell’eventuale presenza Covid-19 inviandolo alla Microbiologia di Padova.

In data 5 marzo alle ore 14.00 siamo stati informati della positività del test al medico. Si é provveduto ad un’indagine epidemiologica per mettere in atto tutti i provvedimenti aggiuntivi a quelli già in essere. Si è, pertanto, provveduto a collocare a riposo per 14 giorni il Personale sanitario rimasto a contatto con il medico negli ultimi giorni.

Si è, poi, immediatamente provveduto ad un’accurata disinfezione delle aree in cui é stato presente il Sanitario nell’ultimo periodo.

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