La Voce della Città Metropolitana

Coronavirus: grandi difficoltà per gli artigiani di Venezia

Con la ripartenza Venezia cambierà volto iniziando dai suoi artigiani, già decimati e ora alle prese con il macigno degli affitti. Ne abbiamo parlato con Gianni de Checchi

Coronavirus: grandi difficoltà per la categoria degli artigiani a parlarcene è Gianni De Checchi, segraterio Confartigianato Venezia, che da sempre combatte perché questa categoria non scompaia dalla città. Queste attività stanno affrontando un periodo pessimo, perché sono tutte chiuse. Molte di queste aziende chiamano per esprimere i loro problemi, soprattutto di liquidità. Questo è in parte dovuto al fatto che i fondi messi a disposizione dello Stato saranno difficilmente fruibili. Ciò è dovuto alla complessità della burocrazia italiana, ci sono delle difficoltà oggettive nel rapporto con le banche.

Coronavirus e artigiani

Il problema successivo al pagamento degli affitti è la ripresa della vendita dei prodotti, dal momento che non ci saranno turisti. Il versamento della mensilità è un grande peso economico che gli artigiani devono sopportare. Per questo il Confartigianato sta combattendo affinché ci sia una diminuzione di questi pagamenti. Inoltre la situazione potrebbe peggiorare dal momento che a giugno  e luglio l’affitto sarà doppio perché comprenderà anche i pagamenti di aprile e maggio.

Il punto di svolta si avrà proprio a maggio quando ci sarà una riapertura graduale, ma per vedere i frutti di questa azione c’è bisogno di diverso tempo. Infatti, pare che il turismo tornerà al solito flusso solo nella primavera 2021, dunque fino a quel periodo le entrate per gli artigiani non saranno molte. Si tratterà di un momento molto complesso per questa categoria di lavoratori.

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