Articoli di Cronaca

Coronavirus: trovati fuori casa senza motivo, denunciati

Controlli in tutta la provincia di Venezia. I carabinieri di Mirano hanno beccato anche due rapinatori che hanno compiuto un furto per un valore complessivo di 200 €

Continuano i servizi svolti da parte dell’Arma dei Carabinieri, disposti dal Prefetto, per informare, supportare la popolazione e per verificare il rispetto del DPCM per il contenimento del contagio da coronavirus e delle normative rilasciate dalle varie Autorità.

Coronavirus

La maggior parte della cittadinanza sta rispettando la normativa predisposta per evitare il contagio. Numerose permangono le chiamate al 112 NUE per chiedere chiarimenti sull’interpretazione delle norme, soprattutto sulle motivazioni per cui si può uscire di casa, o per richiedere il nostro intervento in caso di necessità. Dai controlli emerge ancora qualche situazione di violazione delle norma nonostante l’atteggiamento di estrema comprensione che pongono in essere le pattuglie nell’affrontare i singoli controlli.

Venezia

Nel territorio di competenza della Compagnia Carabinieri di Venezia, in particolare sull’isola della Giudecca, nel sestiere Cannaregio, ma anche a Castello e all’isola di Sant’Elena, i Carabinieri continuano a denunciare dei cittadini in quanto lontani dalle loro abitazioni, i quali venivano trovati a diporto senza giustificato motivo. Due soggetti sono stati inoltre deferiti anche dal Nucleo Natanti in quanto lontani dalle loro abitazioni.

Favaro Veneto, Martellago, Mestre, Mira, Mirano, Salzano

Nel territorio di competenza della Compagnia Carabinieri di Mestre, in particolare a Favaro Veneto, Martellago, Mestre, Mira, Mirano e Salzano nel pomeriggio in tutta la giurisdizione, i Carabinieri hanno denunciato dei cittadini, i quali venivano trovati a diporto senza giustificato motivo.

In particolare a Mirano nei pressi di un supermercato due stranieri, 43enne e 40enne, pregiudicati sono stati deferiti anche per rapina impropria poiché, dopo essere stati sorpresi a compiere furto abbigliamento e vino per un valore complessivo di 200 €, strattonavano l’addetto sicurezza e il direttore per darsi alla fuga, i quali riuscivano a trattenerli sino arrivo dei militari che li bloccavano definitivamente recuperando la refurtiva poi restituita al legittimo proprietario.

San Donà di Piave, Cavallino e Portogruaro

Nel territorio di competenza della Compagnia Carabinieri di San Donà, in particolare a San Donà di Piave e Cavallino, ma anche delle Compagnie Carabinieri di Chioggia e Portogruaro in tutta la giurisdizione, i Carabinieri anche oggi hanno denunciato dei cittadini, i quali venivano trovati a diporto senza giustificato motivo.

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