Articoli di Cronaca

Coronavirus: attenti alle truffe degli sciacalli

Tra le precauzioni da prendere non ci sono soltanto quelle riguardanti il nostro fisico, bisogna fare attenzione ai truffatori che si intrufolano nelle case degli anziani spacciandosi per sanitari.

Coronavirus: Un agricoltore 60enne di un paese vicino a Vo’ Euganeo, Albettone (Vicenza), frequentatore dei bar di Vo’, era stato a Codogno e in altri centri del lodigiano, focolaio del virus in Lombardia, nelle scorse settimane, ed ora ha tosse e sintomi influenzali.

Coronavirus

Attorno al “paese dell’infezione” sono stati schierati i paracadutisti. Saranno loro, assieme alle altre forze di polizia, a fare rispettare il blocco sanitario che vige intorno a tutti i punti di accesso del comune euganeo.

Attenzione ai truffatori

Dicono di essere inviati da Asl o Comune per sanificare la casa o le banconote. Casi in provincia di Padova e Treviso, ma il fenomeno è in aumento. In provincia di Padova sono stati segnalati in più comuni alcune persone che passano con falsi tesserini e dicono di essere inviati dell’Asl 6 Euganea per fare tamponi agli occupanti. In provincia di Treviso, invece, i casi sono stati abbastanza da convincere il sindaco Mario Conte a lanciare un appello pubblico: “non aprite la porta”.

Le raccomandazioni

Ci sono norme di raccomandazioni comportamentali (lavaggio mani ecc.). 800462340 è il numero verde attivato dalla Regione per assistere i cittadini sui comportamenti da tenere da chi teme di essere entrato in contatto con il virus. Si raccomanda di chiamare il 118 solo in caso di difficoltà respiratoria, per richiedere l’invio immediato di un’ambulanza. Le persone che temono di essere entrate in contatto con soggetti infetti, ma che non hanno alcun sintomo o sintomi lievi, non devono chiamare il 118 e non devono recarsi in ospedale. Devono invece rivolgersi al numero verde o chiedere istruzioni al proprio medico di base.

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