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Coronavirus: 20 milioni di aiuti alle imprese per pagare gli stipendi

L’iniziativa vede il supporto di Fidi Impresa & Turismo Veneto ed è finalizzata al rilancio del comparto turistico, commerciale, dei servizi e dei professionisti

BCC Pordenonese e Monsile e CentroMarca Banca, aderenti al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, hanno attivato rispettivamente un plafond del valore di 10 milioni di euro, a condizioni agevolate e iter semplificato, per sostenere i settori maggiormente colpiti dalla crisi del coronavirus che ha coinvolto in particolare il comparto turistico, commerciale, pubblici esercizi e servizi.

L’iniziativa

L’iniziativa è stata subito accolta anche da Fidi Impresa & Turismo Veneto, il Confidi regionale del Sistema Confcommercio e Confturismo, pertanto grazie alla collaborazione tra le tre realtà locali sarà ancora più facile per le imprese l’ottenimento del credito, al fine di rendere più agevole il pagamento degli stipendi dei dipendenti, il saldo delle fatture e di tutte le altre spese necessarie per superare il cruciale momento.

La Direzione Generale di CMB, già dalla scorsa settimana, ha attivato delle postazioni di Smart Working per consentire a molti dei collaboratori di CMB di continuare a lavorare da casa evitando, come suggerito dalle indicazioni ministeriali, spostamenti e contatti.

Sul fronte dell’organizzazione interna BCC Pordenonese e Monsile, a seguito del decreto legge emanato dal Governo la scorsa domenica, ha predisposto sin da subito tutte le misure necessarie per evitare il più possibile gli spostamenti dei propri dipendenti che risiedono nelle tre province interessate dalle limitazioni.

Coronavirus

La Capogruppo Iccrea ha diramato a tutte la Banche le linee guida nazionali per fronteggiare l’anomala situazione, con diverse azioni rivolte ad agevolare la clientela sia logisticamente che finanziariamente, e, non ultimo, con la possibilità di sospendere il pagamento delle rate di mutuo destinato all’acquisto della prima casa in favore dei lavoratori che subiscano la sospensione dal lavoro o la riduzione dell’orario.

“Quella che stiamo vivendo, sotto il profilo sanitario (coronavirus), è un’emergenza epocale che inevitabilmente sta mettendo a dura prova le persone e le attività economiche anche del nostro territorio. E’ in questi momenti che emerge il grande senso di solidarietà e di presa in carico immediata delle problematiche del Credito Cooperativo. Il plafond di 10 milioni di euro, a favore di famiglie e imprese, vuole essere il segnale tangibile che, quando ci sono necessità incombenti, CentroMarca Banca è presente per aiutare a rialzarsi più forti di prima” fa sapere il Direttore Generale, di CentroMarca Banca Credito Cooperativo di Treviso e Venezia, Claudio Alessandrini.

Gli aiuti

“ La decisione di attivare un plafond di 10 milioni nasce dal ruolo di responsabilità che noi Banche di Credito Cooperativo ricopriamo verso il nostro territorio. Per questo abbiamo deciso, come primo passo, di destinare 10 milioni di euro a quei settori che più di tutti hanno risentito dell’attuale crisi e che rappresentano una parte rilevante del tessuto socio-economico delle regioni in cui operiamo” – ha dichiarato il Direttore Generale di BCC Pordenonese e Monsile, Gianfranco Pilosio .

“Abbiamo accolto con favore la proposta delle due BCC, Banche del nostro territorio – ha dichiarato il presidente di Fidimpresa Massimo Zanon – in quanto in questo momento è necessario intervenire con prontezza nei confronti delle nostre imprese per dare un segnale di forte continuità e di sostegno alle attività che più stanno soffrendo dalla situazione straordinaria”.

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