Articoli di Cronaca

Controlli dei natanti a Venezia: 4 denunce e 2 sanzioni

Fermato con un coltello in calle, dà di matto al centro di igiene mentale. L'uomo ha spiegato di aver avuto delle divergenze con i sanitari. Nell'ultima settimana il nucleo natanti ha denunciato 4 persone a vario titolo per spaccio, furto e pesca illegale

E’ di 4 denunce a piede libero e di 2 sanzioni amministrative, con relativi sequestri, il bilancio dei controlli dei natanti dei Carabinieri durante la diuturna attività di vigilanza svolta nel centro storico cittadino e nelle aree più periferiche della laguna veneziana.

Controlli dei natanti

Nello specifico, in due diversi interventi messi in atto a seguito di richieste pervenute al numero d’emergenza “NUE112”, sono stati individuate e fermate e denunciate due persone, una di nazionalità italiana e l’altra straniera, responsabili rispettivamente di un furto consumato all’interno di un negozio del Sestiere di Cannaregio di diverse derrate alimentari e l’altra di un borseggio ai danni di un turista avvenuto nei pressi della Stazione Ferroviaria di un portafogli con all’interno 800 €.

Nei giorni successivi, invece, i militari, a seguito di ulteriore richiesta d’intervento, presso Palazzo Boldù, sede del centro di igiene mentale cittadino, hanno individuato e successivamente deferito all’Autorità Giudiziaria, un veneziano che, in preda ad uno scatto d’ira, dettata a suo dire da alcune incomprensioni col personale sanitario, ha danneggiato i locali della struttura medica. L’uomo, pochi giorni prima, durante un altro controllo, era stato già fermato dai Carabinieri e condotto in caserma, perché trovato in possesso di un grosso coltello.

Spaccio di droga

Due giorni fa, invece, in Campo Santa Margherita, è stato denunciato a piede libero, un cittadino tunisino, irregolare sul territorio nazionale, fermato mentre spacciava della cocaina. Sull’uomo, tra l’altro, era pendente un ordine di espulsione. Nel corso dello stesso servizio, un altro ragazzo è stato invece segnalato alla Prefettura per uso di sostanze stupefacenti.

Pesca illegale

Da ultimo, a seguito dei servizi di vigilanza lagunare, finalizzati, tra l’altro, al contrasto del fenomeno della pesca illegale, nei pressi dell’area industriale di Marghera è stato sorpreso un uomo, originario di Chioggia, intento a pescare con attrezzi illegali. Nella suan disponibilità, è stato inoltre rinvenuto un ingente quantitativo di vongole. Tutta
l’attrezzatura da pesca è stata sequestrata, mentre il pescato, ancora vivo, è stato reintrodotto in mare.

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