Articoli di Cronaca

Mestre, controlli a tappeto su strade e parchi: sette denunce

I Carabinieri di Mestre stanno passando al setaccio strade e parchi cittadini effettuando controlli a tappeto. Denunciate 7 persone

Settimana di controlli da parte dei Carabinieri della Compagnia di Mestre nel centro città ed in terraferma, finalizzati al contrasto ai fenomeni di criminalità diffusa e allo spaccio di stupefacenti, al controllo della circolazione stradale ed al rispetto della c.d. “zona rossa”.

Controlli a Mestre

I controlli hanno interessato in particolare le aree sensibili della terraferma, come il quartiere “Piave” ed i parchi. Soprattutto quello della Bissuola, con servizi che hanno raggiunto anche la terraferma veneziana sulle direttrici Miranese e Castellana.

L’attività si è estrinsecata in controlli dinamici dei soggetti ritenuti d’interesse operativo e verifiche su vari esercizi pubblici, anche in funzione di controllo sul rispetto delle norme del distanziamento sociale. Ciò si è verificato con la proiezione di pattuglie appiedate e automontate. Queste hanno garantito una maggiore dinamicità nel controllo del territorio e nella prevenzione dei reati con l’identificazione di 86 persone e 37 veicoli.

Denunciati

Non sono mancati tuttavia i risultati, l’attività di controllo ha infatti portato al deferimento in stato di libertà di molteplici persone.

  • R.T. giovane martellaghese classe 2001, per il reato di “Possesso ai fini di spaccio di sostanza stupefacente”. Il giovane è stato controllato sulla via Castellana alla guida della propria auto, dimostrandosi immediatamente insofferente e nervoso all’identificazione. La perquisizione del mezzo prima e dell’abitazione dopo hanno permesso di rinvenire alcune dosi di Hashish, insieme a spinelli e materialo vario per confezionare le dosi. In questo modo è maturata l’accusa di spaccio e la conseguente denuncia, con il sequestro di stupefacente e materiale.
  • B.L. e C.N., rumeni attorno ai quarant’anni residenti a Mira, per “furto”, poiché venivano bloccati subito dopo aver tentato il furto di alcuni generi alimentari al Prix di Mira per un controvalore di 150 Euro.
  • Stessa sorte toccata anche a A.G. 19enne studente di Mirano. Egli tentava invece di passare le casse di Zara alla Nave De Vero senza pagare un costoso maglione.
  • S.I., ghanese classe 1982, irregolare, per “furto” perché bloccato subito dopo aver rubato uno smartphone, subito restituito al legittimo proprietario.

I controlli alla circolazione stradale hanno permesso invece di denunciare due persone con un tasso alcolemico alto, patenti ritirate. Un residente di Mirano è stato invece segnalato alla Prefettura di Venezia per consumo di stupefacenti poiché trovato in possesso di un grammo di Marijuana.

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