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Confindustria: dalla cena di gala 119mila euro per Venezia

Una serata ideata per testimoniare la capacità di reazione e l’intraprendenza degli abitanti, delle attività commerciali, artigianali e imprenditoriali della Città, che a un mese dalla marea straordinaria ha avuto la forza di rialzarsi.

Il sindaco Luigi Brugnaro è intervenuto alla Scuola Grande della Misericordia in apertura della serata intitolata “Venezia!” organizzata da Confindustria Venezia Area Metropolitana di Venezia e Rovigo in collaborazione con la Camera di Commercio di Venezia e Rovigo.

Cena di gala di Confindustria

L’evento è avvenuto a un mese esatto dal picco di marea di 187 centimetri che ha ferito la Città. Si è concluso con applauditissimi brani eseguiti dal quartetto d’archi dell’Orchestra del Gran Teatro La Fenice, che è stato uno dei momenti più toccanti della serata. Si è data voce alla capacità di reazione e resilienza che la Città ha dimostrato “grazie allo spirito d’iniziativa dei cittadini e delle attività commerciali, artigianali e industriali del centro storico”, è stato sottolineato.

L’intervento del sindaco

Il primo a intervenire è stato il presidente di Confindustria Venezia, Vincenzo Marinese, che ha introdotto la proiezione del video intitolato “Venezia!”, al termine del quale è salito sul palco il sindaco, e commissario delegato dal Governo per la gestione dell’emergenza acqua alta, Luigi Brugnaro. “Stasera vedo presenti persone importanti non per la carica che ricoprono, ma per il cuore che stanno mettendo per Venezia – ha dichiarato. Stanno dimostrando che la Città vuole reagire.

I ringraziamenti del sindaco

Il ringraziamento va soprattutto alle persone più umili che si sono date subito da fare. Va ai vigili del fuoco, agli operatori Veritas che hanno rimosso quantità enormi di rifiuti. Va a tutte le famiglie colpite, alcune delle quali rimaste con l’acqua in casa per tre giorni. E’ a loro che dobbiamo pensare in primis – ha continuato – perché ora vivono col terrore che ciò che è successo un mese fa possa ripetersi.

L’appello del sindaco

Per questo, con tutto il rispetto per le Istituzioni e la moderazione che ci contraddistingue, dobbiamo esigere che i lavori del Mose vengano conclusi, tenendo costantemente informata la Città. Attraverso la trasparenza passerà la paura e la gente tornerà forse a pensare che la questione sarà risolta. Da questa brutta esperienza – ha concluso il sindaco – potremo trarre la forza per trainare Venezia, assieme a tutto il territorio metropolitano, comprese Padova, Treviso e anche oltre, verso il futuro. La classe dirigente che penserà ai prossimi anni della Città la stiamo costruendo forse proprio in questi giorni, per far tornare Venezia una grande capitale europea”.

La consegna dell’assegno

Successivamente sul palco sono saliti il presidente di Confindustria Veneto Enrico Carraro e lo chef Alessandro Borghese che hanno consegnato al sindaco Brugnaro l’assegno con la cifra solidale (119.300 euro) raccolta da tutto il sistema confindustriale del Veneto dopo l’emergenza acqua alta. “Vi ringrazio per la generosità – ha commentato Brugnaro – sono soldi dei veneziani per i veneziani. Molte persone che sono qui hanno subito danni dall’acqua alta, nel donare hanno dimostrato grande cuore”.

Alessandro Borghese e il gala dinner

La serata è poi proseguita nel piano nobile della Scuola Grande con il gala dinner “Chef for Venice, la cucina ha un cuore grande”: Alessandro Borghese e i colleghi Claudio Sadler e Lucca Cantarin hanno infatti realizzato una cena ad hoc esaltando anche la grande tradizione culinaria lagunare.

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