La conferenza dei sindaci per la legalità della ristorazione

“La Conferenza dei Sindaci del Veneto Orientale sostenga l’iniziativa di Confcommercio per riportare regole uguali per tutti nella ristorazione”. Il presidente di Confcommercio San Donà-Jesolo Angelo Faloppa si è rivolto ai sindaci del territorio, affinchè prendano posizione sottoscrivendo il manifesto di Confcommercio “Per non mangiarsi il futuro”. Contro “finti” agriturismi diventati ristoranti a tutti gli effetti, gastronomie, macellerie e pescherie che si trasformano in ristoranti senza dimenticare i furgoncini dedicati allo street food e le altre forme di servire piatti e pietanze sorte sull’onda lunga della gig economy.

“Dobbiamo entrare nella logica – continua Faloppa – che le regole devono essere applicate nell’interesse comune e dei clienti ovunque ci sia somministrazione con la vendita o la consegna delle pietanze e piatti. Come pubblici esercizi siamo costantemente controllati con obblighi che altri non hanno. La disparità di condizioni non genera nel mercato soltanto concorrenza sleale, ma finisce per impoverire il mercato stesso nel momento in cui le attività di ristorazione chiudono, magari per reinventarsi in esercizi più semplici, dove tagliare i costi del servizio e di preparazione, con effetti immaginabili sulla qualità del prodotto, sui rischi alimentari dei consumatori, sull’occupazione del settore e l’attrattività delle nostre città”.

Così il manifesto di Confcommercio

Non chiediamo meno regole: chiediamo che vengano applicate le stesse regole per la stessa professione, anche a tutela e a salvaguardia dei 10 milioni di clienti che ogni giorno frequentano i Pubblici Esercizi. Non chiediamo meno concorrenza: auspichiamo, anzi, che ce ne sia sempre di più, ma per migliorare il mercato, non per renderlo più fragile.
Non chiediamo privilegi o corsie preferenziali: chiediamo alle Istituzioni più attenzione e un tavolo, promosso dai ministeri competenti, con la partecipazione dei diversi attori della filiera – che apparecchi una visione strategica complessiva e consapevole per il settore.

“Quello del Veneto Orientale – continua il presidente di Confcommercio San Donà-Jesolo, Angelo Faloppa – è un territorio frequentato da milioni di turisti ogni anno, che contribuisce a fare del Veneto la prima regione turistica d’Italia per presenze. E i turisti ci scelgono anche per la qualità della nostra offerta enogastronomica. Tutelare questa ricchezza, questa eccellenza, significa tutelare anche il turismo, comparto impostante della nostra economia, e i nostri ospiti”.

Proprio da qui, da Jesolo nella fattispecie, è nato il progetto Eat Jesolo (GUARDA IL SERVIZIO), per valorizzare l’eccellenza dell’enogastronomia. “Ma per poterlo fare abbiamo anche bisogno di regole uguali per tutti e conseguente rispetto per tutti. E le istituzioni devono fare la loro parte in questa direzione. E’ un gioco di squadra necessario, da cui ne traggono tutti beneficio”.

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