La Voce della Città Metropolitana

CGIA di Mestre: come stanno ripartendo le piccole imprese

Sta cambiando il sistema e le imprese da sole non possono ripartire. Un po' come nel dopoguerra serve la collaborazione di tutti. Sentite l'analisi di Andrea Vavolo della Cgia di Mestre

Secondo Andrea Vavolo della CGIA di Mestre, gli imprenditori,per quanto l’economia del paese stia pian piano ripartendo, diffidano ad accettare un prestito dal governo proprio a causa di un momento nel quale è l’incertezza a regnare sovrana. Il governo ha difatti stanziato denaro, fino a trentamila euro, da prestare a chi ne ha bisogno, e che potrà essere restituito nell’arco di dieci anni. La buona notizia, afferma Vavolo, è un dato inerente al consumo di elettricità, il quale sta aumentando dopo aver avuto un calo del 25%, indice che le aziende col passare del tempo tornano in funzione.

CGIA di Mestre

A questo punto il dibattito si incentra sulla politica, dare sostegno maggiore alle piccole imprese,come voluto dal centro-sinistra o a quelle grandi, come sostenuto dal centro-destra? L’opinione di Vavolo è che sia meglio dare spazio alle piccole, a causa della maggior facilità nel gestire quest’ultime. Inoltre se facendo un bando la spesa minima per ricevere degli aiuti dal governo fosse elevata, le piccole imprese resterebbero in gran parte tagliate fuori da questo discorso.

Nuove opportunità

Nonostante una situazione abbastanza difficile, sorge la possibilità di reinventare alcune imprese, cosa che si sta cercando di fare dal 2008, anno in cui scoppiò la crisi economica mondiale. Secondo Vavolo le aziende venete sono pronte a fare questo cambiamento, cogliendo al volo l’oppurtunità per un progresso che vada, tra le altre cose, ad aiutare l’ambiente, ma vi è comunque la necessità che le imprese siano tutte coese, facendosi aiutare anche dal sistema governativo italiano.

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