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Cinque poltrone odontoiatriche all’odontostomatologia dell’ULSS4

Queste poltrone odontoiatriche sono le ultime novità del mercato, già in uso negli ospedali di San Donà e Portogruaro.

Il controllo di ogni movimento è touch screen, il paziente può vedere attraverso un monitor il cavo orale durante le cure ma anche la propria radiografia odontoiatrica. Queste sono le migliori poltrone odontoiatriche sul mercato.

Le poltrone odontoiatriche

All’odontostomatologia dell’Ulss4 da qualche giorno sono in funzione 5 nuove poltrone odontoiatriche di
ultimissima generazione, 4 installate all’ospedale di San Donà di Piave e una all’ospedale di Portogruaro.

Si tratta di un concentrato di tecnologia e di materiali di prima qualità che garantiscono al paziente le migliori
cure ed il massimo comfort.

Sul fronte tecnologico, nelle nuove “poltrone” si nota in primis un monitor che può proiettare le immagini di una telecamera montata sulla strumentazione dell’odontoiatra.

In questo modo il paziente può osservare in diretta ciò che sta facendo il medico, prendere visione del cavo orale e dei propri elementi dentari, oppure osservare la radiografia appena eseguita.

Le parole di Dottor Michele Capuzzo, direttore dell’odontostomatologia

“Novità importanti in primo luogo per i pazienti ma anche per i nostri professionisti, perché queste poltrone sono all’avanguardia e ci permettono di lavorare ancora meglio rispetto al passato. Oltre al monitor e al controllo elettronico dei movimenti, le poltrone odontoiatriche sono inoltre provviste di tutti i sistemi di disinfezione e di sterilizzazione attivati al termine di ogni intervento.

Non è necessario neppure accendere la lampada con un tasto perché è sufficiente sfiorarla: dettagli importanti in tempi di coronavirus”.

“Oltre alle poltrone, un’altra tecnologia acquisita dall’Azienda sanitaria è una speciale lampada che permette di rilevare eventuali lesioni del cavo orale.

Quindi agire di conseguenza, valutando la biopsia o l’esecuzione di un intervento un po’ più complesso come ulteriore garanzia per il paziente”.

Per accedere alla prima visita all’odontostomatologia non è necessaria la ricetta medica, l’utenza può prenotarla contattando direttamente al Cup Aziendale.

Le parole Direttore generale, Carlo Bramezza

“Un investimento di quasi 200 mila euro per l’odontostomatologia  che permette di migliorare ancora il lavoro svolto dai professionisti dell’odontostomatologia a favore dei cittadini.

Mi riferisco in particolare alle persone più bisognose e ai disabili. Sempre per queste persone ricordo anche che all’ospedale di San Donà di Piave è installata la prima poltrona in Italia in grado accogliere pazienti disabili sulla propria carrozzina”.

 

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