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Ciclabile a sbalzo: la più grande d’Europa a Cavallino

E' la più lunga pista ciclopedonale a sbalzo d'Europa ed è stata consegnato con quasi due anni di anticipo sul programma. I due primati sono stati festeggiati in questi giorni nel comune di Cavallino - Treporti.

Con 22 mesi di anticipo sul cronoprogramma dei lavori, Roberta Nesto, sindaca di Cavallino-Treporti e della prima spiaggia del Veneto, a fianco del Governatore regionale Luca Zaia, ha inaugurato la pista ciclabile a sbalzo, sulla laguna di Venezia, più lunga d’Europa. Una pista lunga oltre 7,5 chilometri di cui 4,6 a sbalzo che corre sui 20 chilometri di waterfront del litorale.

Un percorso che si collega alla ciclabile internazionale de “La Monaco-Venezia”, alle reti di ciclovie delle capitali europee come Vienna, ai percorsi della Città Metropolitana di Venezia, nonché della Costa veneta e dei 60 km di ciclabilità di Cavallino-Treporti.

Luca Zaia, presidente della Giunta Regionale Veneta

“E’ un biglietto da visita straordinario. In un contesto nel quale si fanno 32 milioni di presenze turistiche nella costa veneta, dei quali almeno il 67% sono stranieri”.

Roberta Nesto, sindaco di Cavallino-Treporti

“La pista ciclabile è aperta da piazza Cavallino fino a Ca’ Savio. In sicurezza e con 5 chilometri a sbalzo. Due chilometri di pista ciclabile propria su sedime stradale e 700 metri di pista promiscua. E’ un’opera che si conclude oggi, ha grande valore economico, sociale, ambientale di grande soddisfazione”.

Continua Zaia: “Questa è un’opera ciclopica, 8 chilometri che diventeranno 9 di pista ciclabile a sbalzo sulla laguna. E’ stata realizzata con 22 mesi di anticipo, quindi veramente bravi!”.

Ciclabile a sbalzo, l’inizio di un progetto

Roberta Nesto: “Abbiamo candidato questa opera per il summit del mare Costa Veneta Green Lab. Oggi arriva anche un’importante notizia: l’accordo con il provveditorato, con lo stato, per eseguire ulteriori stralci per alcuni tratti. Quindi Cavallino, Ca’ Savio, Ca’ Pasquali e Ca’ Vio per circa poco più di un chilometro di ulteriori tratti a sbalzo. In quei punti in cui non erano stati possibili gli espropri, di criticità, messi in sicurezza su sedime stradale, ma che vogliamo continuare a fare a sbalzo. Un’altra opera, un’altro ente che se ne occuperà, ma sempre su via Pordelio. Siamo assolutamente fieri perchè abbiamo concluso e allo stesso tempo iniziato un altro percorso”.

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