Salone Nautico Venezia

Salone Nautico di Venezia 2021: l’arte navale è tornata a casa

In un'atmosfera unica e da sogno si è chiusa la seconda edizione del Salone Nautico Venezia. Piena soddisfazione da parte degli espositori e dei visitatori che hanno superato il confine dei 30.000. Venezia si conferma così la porta d’Oriente della nautica.

Una delle parole chiave di questa edizione del Salone Nautico di Venezia 2021 è stata inclusione. Il campione olimpico di canoa Daniele Scarpa ha lanciato il messaggio che lo sport aiuta la salute mentale e fisica e a combattere la malattia.

Remare controcorrente è uno stile di vita

Due in particolare i progetti di inclusione sportiva. Desire Dis-Equality consiste nel condividere la vita in mare con persone diversamente abili a bordo di una barca a vela. ForzaRosa International Breast Cancer Survivor  nasce invece dall’incontro tra il gruppo ForzaRosa Donna 2000 e Trifoglio Rosa per le donne operate di cancro al seno che praticano gli sport della pagaia come forma di riabilitazione psico-fisica.

Venezia non è soltanto gondole, così nemmeno i gondolieri

La figura del palombaro tra i protagonisti del Salone Nautico di Venezia 2021 per parlare salvaguardia delle acque lagunari.

Proprio nella giornata mondiale dell’ambiente i gondolieri sub sommozzatori volontari,  si sono immersi a scopo dimostrativo nelle acque dell’Arsenale, in Rio delle Galeazze, con attrezzature sia d’epoca sia moderne.

Periodicamente questi atleti subacquei ripuliscono i canali di Venezia portando in superficie tonnellate di rifiuti inimmaginabili: caldaie, biciclette, lavandini, motori fuoribordo e chi più ne ha più ne metta. La loro attività è preziosa per la salute della laguna e anche per l’immagine di una Venezia, bella e pulita.

Il futuro della nautica è anche nei più piccoli

È stato un salone nautico anche per i bambini che per tutta la durata della manifestazione hanno potuto praticare, giocando, tante attività a tema marinaro. Il futuro della nautica è nelle loro mani

Un salone da record per una ripresa concreta

Doveva essere l’edizione della ripartenza e così è stato: in un clima di vera emozione i 160 espositori hanno chiuso la seconda edizione del Salone Nautico Venezia con immensa soddisfazione, in 9 giorni hanno accolto 30.000 visitatori, proiettati in un futuro di innovazione e di sostenibilità. Venezia si conferma così porta d’Oriente della nautica e simbolo di ripresa dell’economia locale e dell’Italia intera come sottolinea il direttore operativo del salone Fabrizio D’Oria, già al lavoro per la prossima edizione.

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