
Il Governo italiano ha recentemente ottenuto l’approvazione della Commissione Europea per una maggiore flessibilità di bilancio, permettendo lo stanziamento di 14 miliardi di euro in tre anni.
Questi fondi sono destinati a contrastare il caro energia che sta colpendo duramente le famiglie e le imprese, con un’attenzione particolare al settore della pesca. Il comparto ittico sta affrontando gravi difficoltà a causa dell’aumento del prezzo del carburante, spingendo il Ministero ad attivare crediti d’imposta specifici per sostenere i lavoratori.
La Presidente Giorgia Meloni ha rivendicato questo risultato come un successo diplomatico fondamentale per proteggere l’economia nazionale dalle fluttuazioni dei costi energetici. Grazie a questa manovra, l’Italia potrà gestire meglio le risorse finanziarie per mitigare l’inflazione derivante dalla crisi energetica globale.








