Buone notizie sul fronte dell’occupazione, almeno stando ai dati diffusi dalla CGIA di Mestre. Tra giugno e luglio le imprese veneziane prevedono di assumere quasi 18 mila persone e due su tre saranno reclutate da le piccole imprese quelle per intenderci con meno di 50 dipendenti.

Lo studio della CGIA di Mestre

Si tratta comunque di nuovi posti di lavoro in parte a contratto a tempo determinato. Ovviamente – segnala il presidente della CGIA di Mestre Roberto Bottan – la parte del leone la fanno i servizi, in particolar modo l’alberghiero, la ristorazione e il commercio.

Pur non essendoci dati a livello comunale, abbiamo l’impressione che una gran parte di questi lavoratori troverà un’occupazione lungo le spiagge del nostro litorale che, ricordo, registrano oltre 23,5 milioni di presenze turistiche all’anno. Quasi 6 milioni di presenze in più rispetto a quelle registrate nelle principali spiagge della riviera romagnola. Ovvero, Rimini, Riccione, Cervia e Cesenatico».

Assunzioni nel settore manifatturiero

Le nuove assunzioni però riguarderanno anche il settore manifatturiero e avverranno in particolar modo nelle imprese metallurgiche e in quelle che lavorano l’acciaio, la ghisa e i semilavorati. “Settori – ha concluso Bottan che, ormai, sono sempre più caratterizzati da attività di piccola dimensione che, nonostante le difficoltà di questi ultimi anni, anche in provincia di Venezia continuano a rimanere l’asse portante delle nostra economia».

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