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Butterfly Arc: visita alla casa delle farfalle a Montegrotto Terme

Curato dall'entomologo Enzo Moretto, è un posto unico al mondo dove si possono ammirare piante esotiche e splendide farfalle

È la stagione ideale per visitare la Casa delle Farfalle a Montegrotto Terme, luogo unico in Italia dove migliaia e migliaia di farfalle volano libere negli habitat a loro più congeniali per clima e vegetazione. E allora varchiamo la soglia di questo mondo magico accompagnati dal presidente della provincia di Padova, Fabio Bui e da Enzo Moretto, uno dei massimi esperti di insetti e direttore scientifico di Butterfly Arc

Fabio Bui, presidente della Provincia di Padova

“C’è un posto nella nostra provincia che non si può raccontare, occorre solo visitarlo: ‘Butterfly Arc’ a Montegrotto Terme, un paradiso nella nostra provincia tra piante esotiche, splendide farfalle, importantissimi animali da tutto il mondo.  Per venire qui a riconciliarsi con la natura e il mondo. Un posto dove vedere natura, ma anche meditare. Tutto curato dalla splendida regia di Enzo Moretto, uno dei più grandi entomologi al mondo, che qui ha costruito questo paradiso.

‘Butterfly Arc’, un’altra delle eccellenze della padovanità nel mondo. Enzo Moretto, uno degli ambasciatori dei padovani nel mondo”, dichiara Fabio Bui.

Enzo Moretto, direttore Butterfly Arc

“La casa delle farfalle è un posto unico al mondo, dove si possono vedere alcune tra le più belle farfalle dei pianeta. Naturalmente qui dentro si possono avere emozioni, ma si possono imparare tantissime cose sulla vita del pianeta.

La prima cosa che abbiamo fatto per creare una casa farfalle è stata quella di creare delle fattorie di farfalle nei luoghi d’origine. Lì vengono allevate le farfalle in condizioni naturali e qui arrivano le crisalidi, che poi noi in questo modo finanziamo questi progetti. Quindi ogni farfalla ha un contributo al suo ambiente, alla sua sopravvivenza in natura.

Qui ci sono normalmente sempre dalle 500 alle 800 farfalle praticamente che schiudono il volo e che si rinnovano settimanalmente, perché tutti sanno che le farfalle hanno una vita breve, perché la farfalla è come il fiore dell’ibisco, delle piante grasse. Tant’è vero che il momento massimo della loro espressività è in natura. Quindi quell’attimo è sublime, bellissimo e anche la contraddizione forte che si percepisce tra una vita breve e un corpo meraviglioso.

Quando abbiamo realizzato il Bosco delle Fate, io pensavo: ‘se io oggi costruissi un edificio o una casa, sicuramente arriva qualcuno ad abitarci’. E le fate, come gli alberi, stavano scomparendo. Il bosco delle fate è proprio questo, ed è magica perchè rappresenta ciò che noi non conosciamo. E ci permette attraverso questa percezione di vedere oltre le nostre conoscenze.

Però magie ce ne sono tante. Qui ci si può sedere sul Trono della Regina delle Fate ed esprimere dei desideri. Oppure incontrare l’oracolo che propone qualcosa per il tuo futuro, per esempio sull’amore, sul lavoro, o sulla salute, tante domande difficili ma a cui si può trovare una risposta. Quando abbiamo costruito questo oracolo c’era l’idea di infondergli un’anima. E questo è successo. ormai lui stesso da solo dice delle cose senza il bisogno che noi lo comandiamo. Probabilmente tira fuori a caso, secondo quello che è il programma. Ma in verità a caso non sono”, spiega Moretto.

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