Articoli di Cultura e Spettacolo

Carnevale di Venezia 2020: eventi culturali 21 febbraio

Spettacoli per bambini, prosa, musica e cinema animano il venerdì grasso

Carnevale di Venezia 2020: Un venerdì “grasso” di proposte per tutti i gusti, dal cinema muto alla prosa, dalla musica all’arte per adulti e bambini.

Si apre con Il frigorifero lirico, un’opera ispirata al Vascello fantasma di Richard Wagner. La storia narra le vicende del protagonista che, non riuscendo a dormire, apre il frigorifero e trova piccole marionette e ballerini che cantano nelle bottiglie del latte e sui ripiani dell’elettrodomestico. Il lavoro di Antonio Panzuto, adatto agli spettatori più piccoli, sorprendente per la leggerezza surreale della sua messa in scena ed è ospitato nel Centro Culturale Candiani alle ore 9.30 e alle ore 11.00.

Teatro La Fenice

Un’originale performance di prosa e musica ambientata nella Venezia di fine Settecento, intitolata Fantasmagorie. Vita, morte e miracoli di Pulcinella, viene messa in scena alle ore 12.00 alle Sale Apollinee del Teatro La Fenice. Liberamente ispirato alle opere di Giandomenico Tiepolo, lo spettacolo racconta la favolosa e bizzarra vita della maschera napoletana, raccontata tramite le sue innumerevoli e tragicomiche morti.Palazzetto Bru Zane

Palazzetto Bru Zane

Continuano le visite guidate gratuite al gioiello di architettura veneziana di fine ‘600, il Palazzetto Bru Zane – Centre de musique romantique française, che ha la vocazione di promuovere la riscoperta e la diffusione internazionale del patrimonio musicale francese dell’Ottocento. Appuntamenti alle ore 14.30, 15.00 e 15.30.

Teatro Goldoni

Il Teatro Goldoni presenta un cartellone di eventi pensato per divertire e coinvolgere il pubblico di tutte le età. Per i più piccoli, da non perdere l’appuntamento Passa al Goldoni, la tradizionale rassegna di spettacoli di burattini: venerdì alle ore 16.00, Arlecchino e il principe dei Mamelucchi, mentre alle ore 19.30, una delle commedie goldoniane più riuscite: La casa nova, una produzione del Teatro Stabile del Veneto.

Fondazione Querini Stampalia

Imperdibile l’ormai tradizionale appuntamento in Fondazione Querini Stampalia con il cinema muto accompagnato dal pianoforte di Lorenzo Liuzzi in collaborazione con la Fabbrica del Vedere e l’Archivio Carlo Montanaro. Alle ore 17.00 un’antologia di film che ripercorre la fatica, geniale e quasi sempre ironica, con cui il cinema delle origini si è avvicinato al tema dell’amore.

Ateneo Veneto

L’Ateneo Veneto ospita alle ore 17.00 il terzo appuntamento del suo programma del Carnevale di Venezia 2020, con Vogio cantar e star alegramente di Emi(n)canto Trio, Nina Pesce e Stefano Patron che portano in scena la tradizione delle villotte, il canto popolare delle donne veneziane. I testi, accompagnati da melodie popolari, daranno vita a un gioco di suggestioni e provocazioni a cui il pubblico sarà chiamato a partecipare.

 Teatrino di Palazzo Grassi

Presso il Teatrino di Palazzo Grassi, Luca Scarlini ripercorre alcune delle vicende amorose più “catastrofiche” tra letteratura e cronaca. Una catena di amori infelici che si incrociano a arie di Caccini, Frescobaldi, Sor, cantate da Francesca Benetti accompagnandosi alla tiorba o alla chitarra romantica. Appuntamento con La ballata degli amori infelici alle ore 18.00.

Alle ore 19.00, dopo la prima al centro Culturale Candiani, arriva in centro storico La donna del fuoco. Marietta Braovier pioniera delle perle veneziane. La storia del vetro e l’amore di Marietta Barovier per la sperimentazione e l’alchimia sono il soggetto della pièce teatrale presso il Teatrino Groggia. L’Associazione Arte-Mide restituisce la ricerca storico-scientifica sul tema della creazione delle perle di vetro attraverso una narrazione teatrale con accompagnamento musicale dal vivo. Lo spettacolo verrà replicato a Murano, presso il Teatro Lino Toffolo, sabato 22 febbraio alle ore 18.00 e domenica 23  presso il Teatro a l’Avogaria alle ore 18.00.

Al Teatro La Fenice alle ore 19.00 va  in scena il melodramma L’elisir d’amore, l’opera lirica di Gaetano Donizetti. Lo spettacolo è firmato dal regista Bepi Morassi con le scene e i costumi di Gianmaurizio Fercioni, mentre l’orchestra e il coro del Teatro La Fenice sono guidati da Jader Bignamini.

Offenbach & Wachs calca la scena del palco di Palazzetto Bru Zane alle ore 19.30. Lischen et Fritzchen di Jacques Offenbach (1863) e Un mari dans la serrure di Frédéric Wachs (1876) affrontano due grandi tabù, l’incesto e l’omicidio, dimostrando come l’operetta, dietro l’apparenza del divertimento semplice e innocente, può diventare velenosa e toccare argomenti spinosi. Al termine del concerto un brindisi offerto dall’Associazione Laguna nel bicchiere.

Teatro Toniolo

Infine, appuntamento con il gioco dell’oca con Carlo & Giorgio. Così per gioco, al Teatro Toniolo alle ore 21.00, dove gli spettatori saranno coinvolti in una gara a colpi di dadi con sketch dei personaggi più noti del loro repertorio.

Le mostre

Proseguono le mostre: Amori di carta e carte d’amore. Vicende di vita amorosa attraverso i documenti antichi della Serenissima, un percorso documentario nell’ Archivio di Stato di Venezia (Campo dei Frari) nello spazio Badoer della Scuola Grande San Giovanni Evangelista Il Gioco, l’Amore e la Follia nell’immaginario popolare. Dalle creature dantesche alla Commedia dell’Arte con le maschere del Maestro Giorgio De Marchi ed eventi teatrali quotidiani con la direzione artistica di Eleonora Fuser; Venezia, Carnevale, l’Amore. Immagini della Venezia in maschera nella Fabbrica del Vedere (Cannaregio 3857), a cura di Archivio Carlo Montanaro con la collaborazione dell’Università Popolare, Cinit e Fondazione Archivio Vittorio Cini; Amor che nullo amato amar perdona. Eco Artvism presso lo Spazio SV (Centro Espositivo San Vidal), in campo San Zaccaria, a cura dell’artista e performer Alexandra Mas, del fotografo Marco Tassini e del team de La Bottega dei Mascareri con il maestro Sergio Boldrin; Illusion: Nothing Seems as it seems , curata da Science Gallery, presso Ca’ Foscari Zattere – Cultural Flow Zone; infine, Diorami dal Vangelo. Gesù: la vita realizzata da Francesco Bonvissuto e curata da Gianmatteo Caputo nel Santuario di Lucia, in campo San Geremia.

Cosa c’è da sapere sul Carnevale di Venezia 2020

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button