La Voce della Città Metropolitana

Carnevale di Venezia 2020: gli eventi della “settimana grassa”

Con il Carnevale riprende il turismo anche se siamo lontani dagli hotel esauriti degli anni scorsi. A Mestre però c'è stato un aumento di pernottamenti e intanto la macchina dello spettacolo si prepara per la settimana grassa che inizia domani.

Piero Rosa Salva, presidente Vela Spa, “ideatore” del prologo del carnevale di Venezia 2020, cioè quegli eventi che hanno luogo il fine settimana precedente il weekend del volo dell’angelo. L’idea è nata per risolvere dei problemi logistici, infatti, i festeggiamenti, fino a quindici anni fa, occupava solo due fine settimana, ciò comportava un periodo molto intenso di eventi. Aggiungendo un terzo periodo si ha la possibilità di avere le manifestazioni meglio “spalmate” nel tempo permettendo, così, anche una maggiore distribuzione dei turisti, o una maggiore permanenza degli stessi. Inoltre si ha la possibilità di spostare i momenti più importanti nel caso facesse brutto tempo.

Festa Veneziana sull’Acqua

La Festa sull’acqua, che occupa il weekend aggiuntivo, è maggiormente sentita dai cittadini come propria, “molto veneziana”, la definisce il nostro ospite. Si tratta si un evento probabilmente unico nel suo genere, che con il tempo sta riscuotendo sempre più successo. Tutto ciò anche grazie alla location, infatti, il rio di Canareggio è l’unico con le rive continue, il che permette a tutti di poter partecipare.

Volo dell’Angelo

Piero Rosa Salva afferma di aver apprezzato particolarmente il volo dell’angelo grazie alle belle parole che Linda Pani ha riservato alla sua città. Ha inoltre colto l’occasione per ricordare che la Festa delle Marie non celebra solo la bellezza fisica, ma anche l’eleganza, il fascino e, in qualche modo, il bon ton, in quanto le ragazze sono vestite da capo a piedi e ciò permette di non focalizzarsi solo sull’apparenza, ma anche, e soprattutto, sul loro modo di comportarsi e di essere.

Carnevale

Molte sono state le presenze turistiche a Venezia domenica scorsa, ma ci sono stati pochi pernottamenti. Questo è, probabilmente, sintomo della paura che continua ad esserci a causa dell’acqua alta straordinaria e per il coronavirus. Il presidente di Vela Spa, però, si dimostra positivo. In merito ricorda che il carnevale è nato negli anni ’70-’80 come attrazione turistica non solo nell’immediato, ma anche per mostrare le bellezze della città e invogliare a visitarla tutto l’anno. Kristian Ghedina è l’Aquila del Carnevale di Venezia 2020

Interessante anche lo sviluppo del carnevale a Mestre, che ha deciso di direzionarsi verso appuntamenti più familiari e per la cittadinanza.

A conclusione dell’intervista Piero Rosa Salva ha ricordato gli appuntamenti che, ancora, ci attendono in quest’ultimo periodo di festa.

Cosa c’è da sapere sul Carnevale di Venezia 2020

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