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La Duecento 2022 del Circolo Nautico Santa Margherita: i vincitori

Cielo terso, temperature primaverili e vento da nord-est sui 10 nodi. Queste le condizioni ottimali per la partenza de La duecento di Caorle

Con l’arrivo dell’ultima imbarcazione, Sita di Sergio Smaniotto alla sua prima regata offshore, si conclude ufficialmente La Duecento 2022. L’edizione di quest’anno è stata organizzata dal Circolo Nautico Santa Margherita. Hanno collaborato con la Darsena dell’Orologio, il Comune di Caorle e il supporto di Viteria 2000.

A Smaniotto e la sua crew la soddisfazione di aggiudicarsi il Trofeo Soligo Never Give Up, tradizionalmente riservato all’ultima imbarcazione sulla linea d’arrivo, tagliato alle 14:45 di domenica 1 maggio. La Duecento sulla classica rotta Caorle-Grado-Sansego (CRO) e ritorno, terza tappa del Campionato Italiano Offshore FIV e valida per il Trofeo Masserotti UVAI, non ha deluso le aspettative anche in questo 2022 e ha permesso di tornare a vivere le emozioni della vela offshore.

La Duecento 2022 è organizzata dal Circolo Nautico Santa Margherita con il supporto con il supporto di Viteria 2000 e con la partnership di Cantina Colli del Soligo, Murphy&Nye, Antal, Upwind by Aurora, Wind Design, Venezianico, OM Ravenna, Dial Bevande, Birra Castello, Trim.

Le classifiche de La Duecento 2022

Le classifiche ai tempi compensati ORC, IRC e Mocra decretano ufficialmente i vincitori di questa edizione. Un’edizione caratterizzata da un meteo favorevole, dal ritorno agli eventi in presenza e dalle tante positive energie che genera una regata d’altura, sia per i partecipanti che cercano l’affermazione nel campionato iridato sia per gli equipaggi amatoriali.

Secondi ORC XTutti Overall e primi in classe C un’imbarcazione che non delude mai, il Proto Super Atax di Marco Bertozzi timonato dal giovane e talentuoso Matteo Bonin, terza posizione per QQ7 di Salvatore Costanzo, prima imbarcazione all’arrivo e già vincitore del Trofeo Line Honour XTutti.

Andrea Boscolo, esperto meteo del Vivila Sailing Team

“Il percorso de La Duecento offre una tale varietà di condizioni che rendono la regata mai scontata e banale. Siamo riusciti a navigare bene, con pochi piccoli errori. La prima notte la scelta tattica che ha pagato di più. Navigare sul vento piuttosto che sugli avversari, che ci ha permesso di essere da subito a diretto contatto con le barche più veloci.

La regata da qui, è diventata per noi oltre che strategica anche tattica e ringrazio tutto l’equipaggio che non si è mai risparmiato, conducendo Harahel in modo direi quasi impeccabile sotto tutti i punti di vista, fino all’arrivo che ci ha consegnato questo ottimo risultato. Per me La Duecento rimane unica sotto tutti i punti di vista nel panorama delle regate di tutto il Mediterraneo,” ha dichiarato Boscolo.

Giovanni Trevisan, dell’equipaggio di Hauraki

Nella categoria X2 soddisfazione per l’equipaggio di Hauraki, che riesce a pagarsi sugli avversari e oltre al Trofeo Line Honour X2 si aggiudica anche la vittoria Overall ORC X2. “La Duecento è una regata d’altura che si dimostra sempre molto tecnica sia per il percorso che per il livello degli avversari. È la mia terza edizione ma quest’anno in particolare, io e papà abbiamo cercato fin da subito di dare il massimo. Abbiamo fatto diverse scelte di set up barca e cambi continui di vele al passo con le condizioni meteo marine.

Durante la regata, ci siamo confrontati a lungo con gli amici di Overwind Farr40 e il bravo equipaggio de Il Moro di Venezia XXVII, che hanno condotto le barche sempre al top delle performance. A bordo, la componente vincente è stata la sintonia e il rispetto con papà, e la conoscenza della nostra Hauraki,” ha raccontato Trevisan.

In classe ORC Gran Crociera, la vittoria Overall va allo Zuanelli 40 Keira di Gianluca Caregnato, che sottolinea “Quest’anno La Duecento è stata piacevolmente “anomala” per quanto riguarda il vento ed anche gli equipaggi meno veloci sono riusciti a completare la regata nel tempo limite. Per noi una regata d’altura è agonismo ma anche marineria e confronto con noi e il mare”.

Seconda piazza per Ali di Oreste Maran e terza Giorgia Now or Never di Sandro Brazzolotto.

In IRC si impone invece Dagobah 3, IY 12.98 di Giorgio Baschirotto e nella ORC 650 successo per Yak di Francesco Guidetti-Roberto Pignat.

La categoria Multiscafi

La categoria Multiscafi con i tempi compensati Mocra consegna la vittoria a Namaste, Dragonfly 28 dell’olimpionica austriaca Carolina Flatscher in coppia con Klaus Zwirner. “Per noi è stata una bella regata, fin dall’ottima accoglienza alla Darsena dell’Orologio. In questa edizione abbiamo goduto di una discesa fantastica verso Grado, poi abbiamo proseguito la corsa lungo la costa istriana fino a Sansego e anche nel ritorno.

Abbiamo cercato di non fare grandi errori, rimanere sempre nel vento e fare buon uso delle nostre risorse, visto che eravamo solo in due. Complimenti ai nostri concorrenti, in particolare all’equipaggio di Lightness, che ha preso d’assalto la flotta alla velocità della luce.”

Seconda piazza per Lightness dell’austriaco Christoph Nitsch e terza posizione per Mare di Martin Trenkle.

Sabato 4 giugno: le premiazioni

Le premiazioni si terranno sabato 4 giugno insieme a quelle de La Cinquecento Trofeo Pellegrini, prossima regata a calendario nelle acque di Caorle in partenza il 28 maggio.

Classifiche complete e tempi di arrivo in reale nel sito cnsm.org, per foto e video canali social Facebook e Instagram Circolo Nautico Porto Santa Margherita.

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