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Burano resiste, le speranze degli abitanti

Testimonianze e speranze di abitanti e artigiani di Burano, colpita duramente dalla pandemia, sulle difficoltà del periodo e i prospetti per il 2021. Le interviste sono state raccolte dal videomaker veneziano Andrea Rizzo

Il sentimento sull’isola di Burano è comune a tutti, da artigiani a guide turistiche e abitanti, speranza per il 2021. La laguna Veneziana, con un’economia prettamente turistica, ha subito un duro colpo dalla pandemia, e Burano non fa eccezione.  Raccogliamo le testimonianze e le speranze di imprenditori, artigiani e abitanti dell’isola, accomunati dalle difficoltà ma anche dall’ottimismo.

Le testimonianze degli abitanti

Così racconta Massimiliano Zane, imprenditore portuale: “Dopo una stagione pessima, prepariamo le nostre barche nella speranza che il 2021 sia migliore, non perdiamo la speranza e andiamo avanti per la prossima stagione”.

Audrey Di Fruscia, direttrice, commenta: “Il 2020 è un anno particolare, noi ci siamo organizzati già dal periodo di Marzo con proposte di acquisto di bond per stimolare la riapertura della tenuta; il 2021 si prospetta un anno difficile visto che la ripartenza del turismo internazionale si prevede per la primavera, o ottobre per il turismo Russo e Statunitense, mercati importanti; sarà un anno difficile ma con le giuste proposte e, si spera, il vaccino, qualcosa potremo fare”.

Silvia Guerra, addetta alle vendite: “Che dire? Un 2020 difficile, forse da dimenticare, ma che sarà sicuramente costruttivo per dare la possibilità alla nostra bellissima isola, di rinascere e impegnarci ad accogliere chiunque vorrà venire a visitarci e vedere questa bella isola che non ha mai perso i suoi colori.”

Così racc onta Carmelina Palmisano, maestra pasticcera: “Il 2020 è stato un anno molto duro, ma siamo fiduciosi di continuare col nostro prodotto sperando il prossimo anno sia migliore”

Davide Bressanello, negoziante, racconta la risposta della sua attività sartoriale alla pandemia: “Noi continuiamo con la produzione del merletto di Burano, e come potete vedere ci siamo specializzati sul merletto applicato alle mascherine, ci siamo inventati un articolo che fino a poco fa non sarebbe esistito e adesso è la base delle nostre vendite; vediamo bene che arrivi questo vaccino e che nel 2021 si possa ripartire”

Linda Memo, ristoratrice: “Quest’anno è stato molto difficile, speriamo che col tempo ce la facciamo, che tornino i clienti  anche stranieri per compensare a quest’anno doloroso; speriamo che ci ritroviamo nuovamente con i tavoli pieni.

Burano resiste

Queste e altre sono le testimonianze di una intera popolazione che incapsula la realtà dell’intero paese, difficoltà ma, fortunatamente, speranza e ottimismo nel futuro.

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