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Bruno Racine è il nuovo direttore di Palazzo Grassi: tre mostre per ripartire

Punta della Dogana annuncia la riapertura al pubblico delle sedi espositive sabato 11 luglio, con le mostre “Henri Cartier-Bresson. Le Grand Jeu”, “Youssef Nabil. Once Upon a Dream”, “Untitled, 2020. Tre sguardi sull’arte di oggi”. Il primo giorno gratuito per i residenti della città metropolitana di Venezia.

“L’arte di oggi parla a tutti”, con questa convinzione, Bruno Racine neo direttore di Palazzo Grassi e Punta della Dogana si appresta ad un lavoro molto impegnativo in laguna, che accosterà l’arte contemporanea all’arte del passato, rafforzando il legame con la città e le sue istituzioni culturali. Nato a Parigi nel 51, Bruno Racine è stato tra le altre cose ministro, presidente della Biblioteca Nazionale di Francia e del Centre Pompidou, è inoltre scrittore e autore di molti libri sull’Italia. Sentiamo la sua intervista durante la conferenza stampa di presentazione.

Le nuove mostre

A partire da sabato 11 luglio le sedi espositive apriranno al pubblico con le nuove e attesissime mostre: l’inedito progetto espositivo dedicato al grande fotografo “Henri Cartier-Bresson. Le Grand Jeu”, la monografica “Youssef Nabil. Once Upon a Dream” e la collettiva “Untitled, 2020. Tre sguardi sull’arte contemporanea”.

Il primo giorno di apertura, sabato 11 luglio, Palazzo Grassi – Punta della Dogana offre l’ingresso gratuito ai residenti della città metropolitana di Venezia. Le due sedi espositive saranno aperte al pubblico ogni sabato, domenica e lunedì, dalle 10 alle 19, con biglietto unico a tariffazione ridotta (15 euro anziché 18 euro, 12 euro anziché 15 euro).

Modalità di accesso

Le modalità di accesso e la fruizione delle mostre saranno regolate garantendo piena sicurezza per lo staff di accoglienza e per i visitatori. Le norme di accesso saranno costantemente aggiornate sul sito www.palazzograssi.it.

La giornata di venerdì 10 luglio sarà dedicata esclusivamente ai possessori della Membership Card di Palazzo Grassi, che potranno scoprire le mostre in anteprima con un programma di visite a porte chiuse. Gli accessi saranno suddivisi per fasce orarie, su prenotazione e sino a un massimo di 10 partecipanti per volta.

Per consentire un’esperienza di visita completa il pubblico avrà a disposizione guide in formato digitale e cartaceo in italiano, inglese e francese. Sarà possibile prenotare visite guidate in italiano, inglese, francese e tedesco per gruppi di massimo 10 partecipanti. I mediatori culturali, selezionati come ogni anno attraverso un bando indetto da Palazzo Grassi, saranno disponibili dalle 11 alle 13 e dalle 15 alle 17 per dialogare con i visitatori a Palazzo Grassi e a Punta della Dogana.

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