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Mose, Brugnaro: il sindaco deve decidere sulle funzioni

Brugnaro sul Mose: "La realtà è più politica, bisogna far si che sia la città a dichiarare quando si deve chiudere o non chiudere"

Ancora tre giorni di acqua alta eccezionale: domani sono previsti 135 centimetri, venerdì e sabato 140. Il Mose torna in funzione. Intanto dopo le previsioni sbagliate del centro maree di domenica il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, chiede il potere di schiacciare il bottone della diga mobile.

Mose

La mancata messa in funzione del Mose, spiega il sindaco, è dovuta al fatto che non si è previsto il fattore variabile del vento. In Adriatico, infatti, c’è stato un vento di scirocco molto forte a largo dell’Istria, e su tutta la costa dalmata. Il giro d’acqua ha spinto un’ondata d’acqua verso Venezia, portando l’aumento delle previsioni da 120 fino a 138.

Il commento del sindaco Brugnaro

Il sindaco: “Bisogna essere più veloci nel poter reagire”, esprimendo così la sua idea di lasciare la decisione alla città, accorciando in questo modo la catena di comando. Le previsioni cambiano continuamente, e in modo anche rapido ed è per questo che le decisioni sono da prendere nel minor tempo possibile.

C’è inoltre il problema delle navi in uscita e in entrata, per le quali vanno abbassate le paratoie, e il sindaco crede fermamente che anche il porto possa convivere con questa situazione.

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