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Bomba Day del 2 febbraio: sgombero al Taliercio di 3500 persone

Saranno circa 3500 gli sfollati da Mestre per il Bomba Day. Le operazioni inizieranno all'alba. Gli ultimi convogli da Piazzale Roma e Santa Lucia alle 7.

Volantini in preparazione per organizzare lo sgombero di 3500 abitanti a Mestre in vista del bomba day del 2 febbraio. Si è deciso di operare di domenica per creare il minor danno possibile e l’operazione di sgombero si terrà all’alba perché di notte, a gennaio, sarebbe decisamente troppo complicata (e invasiva per i residenti).Leggi informazioni, orari e strade interessate

3500 persone al Taliercio

Le persone saranno ospitate al Taliercio, e per evitare ingorghi o intasamenti non potranno arrivarci con mezzi propri. Il trasporto sarà a carico del servizio di sicurezza, con pulmini e mezzi della protezione civile e delle varie associazioni che si sono messe a disposizione della comunità. La Croce rossa avrà in carico il trasporto dei malati.

Al Taliercio verrà offerto un servizio di assistenza e accoglienza agli sfollati, con cibo e acqua. Il “tutti fuori” dovrebbe chiudersi entro le 12. Tra le 7 e le 7.10 comunque dovrebbero partire le ultime corse di qualunque bus (non solo Actv, anche le altre società di trasporti che fanno scalo a Venezia) da piazzale Roma e i convogli da Santa Lucia. Da Mestre, invece, la viabilità ferroviaria non avrà nessun tipo di controindicazione. Il divieto di sorvolo su tutta l’area sarà dalle 8.30 alle 12.30.

Bomba day del 2 febbraio

Terminate le operazioni di sgombero, si accenderà la luce verde per gli artificieri del genio guastatori di Legnago che potranno iniziare il disinnesco. Il despolettamento non dovrebbe andare oltre le 11, orario in cui si prevede di caricare l’ordigno a bordo della nave della marina militare per la seconda fase del trasporto in mare.

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