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Bologna scende in piazza con un concerto per l’Ucraina

Questa sera numerosi artisti si riuniranno a Bologna in un concerto benefico, mostrando il proprio dissenso alla guerra e la propria vicinanza al popolo ucraino

Questa sera, martedì 5 aprile, numerosi artisti si riuniranno in Piazza Maggiore, a Bologna, in un concerto intitolato “Tocca a noi – Musica per la pace” mostrando la propria vicinanza al popolo ucraino.

L’idea della serata è nata da un tweet de La Rappresentante di Lista e ha avuto in poco tempo grande riscontro. L’iniziativa è stata sin da subito accettata e abbracciata da Save The Children, dalla Regione Emila Romagna e dal Comune di Bologna.

I biglietti con ingresso gratuito sono già sold out; la piazza ospiterà all’incirca settemila persone. A condurre l’evento Anrea Delogu.

I fondi raccolti saranno devoluti interamente a Save The Children. Ognuno può dare il proprio contributo donando 2 euro mandando un sms al 45533 dal proprio cellulare e 5 o 10 euro chiamando lo stesso numero da rete fissa. Si può fare la propria parte anche comodamente dal sito internet www.savethechildren.it/ucraina.

Matteo Lepore, sindaco di Bologna

“Bologna è una città che sa rispondere. Piazza Maggiore si aprirà alla Pace in giornate difficili, accompagnate dalle immagini orribili che arrivano dall’Ucraina. Dobbiamo vivere il concerto come motivo di impegno, ricerca della pace e raccolta fondi. Ci dobbiamo prendere cura di chi arriva da noi senza dimenticare chi resta. La musica è uno dei linguaggi più capaci di allargare i confini.”.

Daniela Fatarella, direttrice generale di Save The Children

“Lavoriamo in Ucraina dal 2014. Siamo ancora nel paese e lavoriamo con partner locali. Non ci sono corridoi umanitari e quello che avviene è perché ci sono degli eroi che resistono. Siamo poi sui confini ad accogliere chi fugge, è la più grande crisi di rifugiati in Europa da decenni, dall’inizio della crisi un bambino ogni secondo è diventato profugo. E’ una guerra di orrori raccontata dalle mamme e dai bambini che giungono al confine perché sono famiglie separate, gli uomini sono rimasti.”.

La Rappresentante di Lista

“Innescare la magia da twitter e vederla realizzata è fantastico. Parte da una urgenza, eravamo a Milano a una manifestazione per la pace. Da musicisti la prima cosa è stata pensare a un concerto per la raccolta fondi. E’ stata un’onda che ci ha investito e riempito di gioia. Sono giorni di grande sgomento, la guerra ci lascia sempre sconfitti, chiusi, distanti e soli. Proviamo ad alzare la voce per dire no alla guerra, manderemo un segnale di pace. Abbiamo ricevuto moltissime risposte!” hanno affermato Veronica Lucchesi e Dario Mangiaracina.

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