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Approvato il Bilancio di previsione 2020-2022 del Comune di Venezia

Il sindaco Brugnaro: “Grazie all'efficientamento la città può guardare al futuro con più serenità”

Il Consiglio comunale nella seduta odierna ha dato via libera con 23 voti favorevoli e 5 contrari al bilancio di previsione 2020-2022, nonché all’aggiornamento del Documento unico di Programmazione per il medesimo triennio.

Le riduzioni per le famiglie

Per i prossimi tre anni sono stati confermati i livelli di erogazione dei servizi, senza incrementi significativi della spesa ed è stato ridotto il carico tributario nei confronti dei cittadini attraverso la riduzione delle tariffe della Tari. In particolare si prevede una riduzione media per le famiglie pari a circa il 17%, arrivando in due anni ad una riduzione di circa il 20% e quindi ad una tariffa di importo mediamente inferiore a quanto pagato nel 2013.

Le riduzioni per le attività produttive

Per le attività produttive, la riduzione è pari mediamente al 3,2% rispetto al 2019, con la conferma delle sostituzioni per i negozi di vicinato che porta la tariffa ad una riduzione cumulata, rispetto al 2018, di circa il 32%. Per i negozi di piccolo commercio, è stata estesa la riduzione su tutta la quota relativa ai primi 100 mq., portando ad una riduzione cumulata rispetto al 2018 del 23% circa, a decrescere al crescere della superficie oltre i 100 mq.

Bilancio di previsione

Tra le poste più significative contenute nel provvedimento si ricordano:

  • Lo stanziamento di 1,3 milioni necessario per l’organizzazione della seconda edizione del Salone nautico all’Arsenale.
  • L’incremento dello stanziamento a favore delle scuole materne private al fine di garantire nel 2020 una contribuzione pari a 940 mila euro.
  • La conferma dello stanziamento di 360mila euro per la realizzazione dell’iniziativa 6Sport per l’avvio alla pratica sportiva dei bambini di 6 anni.
  • La conferma dello stanziamento di 250mila euro per l’attività di vigilanza e informativa nel Centro storico, a tutela del decoro della città.
  • L’incremento dei fondi a favore delle biblioteche a seguito del previsto ampliamento della Vez.

Sul fronte degli investimenti, il provvedimento, oltre a garantire il medesimo livello di manutenzioni al patrimonio immobiliare e alla viabilità della città, contiene la programmazione di alcuni interventi per la realizzazione di nuove opere o per il potenziamento di opere esistenti.

Finanziamenti

In particolare, per il 2020 si prevede il finanziamento, tra gli altri, dei seguenti interventi:

  • 2 milioni per l’estensione della rete antincendio della Città storica.
  • 1,2 milioni per interventi di restauro e consolidamento del muro di cinta del cimitero di San Michele.
  • 1,1 milioni per la realizzazione della pista ciclo pedonale di via Asseggiano alla Gazzera
  • 1,8 milioni per la pista ciclo pedonale Favaro-Tessera.
  • 4,3 milioni per l’adeguamento e il consolidamento dei cavalcavia di Marghera e Corso del Popolo.
  • 1,2 milioni per la ristrutturazione e l’ampliamento della palestra Spes Mestre.
  • 350mila euro per la realizzazione della nuova aula magna alla scuola Einaudi a Marghera.
  • 75mila euro per la manutenzione straordinaria della scuola Spallanzani di Mestre.
  • 900mila euro per interventi di efficientamento energetico alla scuola primaria e dell’infanzia Penzo del Lido di Venezia, di cui 810mila finanziati dalla Regione.
  • Il completamento del raccordo viario Brendole – Castellana, complementare alla realizzazione della SFMR, mediante contributo delle Ferrovie di 10 milioni.
  • 250mila euro per interventi di riqualificazione dell’arredo urbano di via Piave.

Il commento del Sindaco Brugnaro

Il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, è intervenuto quest’oggi in Consiglio comunale durante la discussione della delibera di approvazione del Bilancio di previsione 2020-2022. Nel ringraziare l’assessore al Bilancio e alle Società partecipate, Michele Zuin, per il lavoro svolto, insieme al personale del Direzione finanziaria, il primo cittadino ha posto l’accento sull’importanza dell’attività portata a termine per dar vita a un bilancio di previsione che ha definito “non soltanto economico, ma anche etico”.

Il sindaco si è soffermato innanzitutto sul risanamento della macchina comunale e delle società partecipate, che – ha evidenziato – risultano tutte in utile. Un risultato che – è stato sottolineato – “diventerà un caso da studiare a livello nazionale”. Su due situazioni in particolare il primo cittadino ha richiamato l’attenzione: quella di Veritas e del Casinò, che tutti – ha rimarcato – davano per perso. “Nel primo caso si è lavorato al piano industriale e logistico della società partecipata, sviluppando uno degli esempi più belli di economia circolare e alleggerendo la tassazione che gravava sui cittadini, nell’altro siamo riusciti a risanare il Casinò di Venezia e a chiudere la partita dell’accordo con i sindacati sul contratto”.

“Le operazioni avviate con l’efficientamento dei conti pubblici – ha aggiunto Brugnaro – hanno consentito un rilancio della città sbloccando situazioni ferme da anni, come il nuovo piano regolatore per Sant’Erasmo o la Vallenari bis, ora via Tina Anselmi”. Il sindaco ha posto l’accento anche sulla nuova Smart control room, che sarà a breve operativa e consentirà di gestire in modo coordinato le emergenze e la sicurezza. “Grazie a una gestione oculata delle risorse – ha spiegato il sindaco – siamo poi riusciti ad allestire grandi mostre in terraferma, a portare l’orchestra del Teatro La Fenice nelle scuole e nei territori delle Municipalità, a illuminare per Natale le vie cittadine, ad assumere 200 nuovi agenti di Polizia locale per garantire la sicurezza, ad acquistare mezzi pubblici elettrici per il Lido, contribuendo con un’azione concreta alla sostenibilità ambientale. Abbiamo lavorato per consentire alla città di guardare al futuro con più serenità e così continueremo ad operare”.

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