Il miglior biglietto da visita di un azienda è composto da innovazione e flessibilità, tenendo uno sguardo rivolto verso i mercati esteri. Ce ne parlano Mario Pozza, Simonetta Acri e Massimo Melato

Il miglior biglietto da visita di un’azienda è secondo Mario Pozza “continuare nel segno dell’innovazione” a suo avviso “carta vincente per superare la crisi, insieme alla ricerca ed allo sviluppo dei propri prodotti”. Il presidente della Camera di Commercio di Treviso-Belluno e Unioncamere del Veneto consiglia anche di affiancarsi alle associazioni di categoria ed alle istituzioni con lo scopo di esportare e creare nuovi mercati, questa a suo avviso un’opportunità da non sprecare per nessuna ragione.

Diversamente, Simonetta Acri di SACE ritiene che “il miglior biglietto da visita è senz’altro la flessibilità”, rilevando che è necessario fornire prodotti che tengano conto delle esigenze dei propri clienti ed interlocutori. Tuttavia anche secondo lei è necessario poi “attrezzarsi per andare all’estero”, imparando in tal senso a conoscere non solo coloro ai quali si sta già vendendo ma anche i mercati stranieri, senza però correre troppi rischi.

Massimo Melato, presidente di Unus International, condivide il parere degli altri due interlocutori e ritiene che l’unico modo per superare o quantomeno tenere testa ai concorrenti asiatici sia “proporre qualcosa di nuovo o diverso da loro”.

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