Alla scoperta della Biennale di Venezia 2018, tutto ciò che non ti puoi perdere della storica mostra d’arte contemporanea

Quello che c’e’ da non perdere alla biennale di architettura secondo la nostra inviata Margherita Beato. Padiglione paesi nordici Finlandia, Norvegia, Svezia. Installazione “un’altra generosità”. L’obiettivo dell’opera è migliorare la consapevolezza di ciò che ci circonda. Le gigantesche cellule di aria e di acqua nelle quali ci si può addentrare rappresentano la generosità tra esseri umani e natura.

Nel padiglione della Polonia: La cabrio house è la casa concepita come estensione del corpo umano, una casa cronobiologica sincronizzata con i cicli planetari e le sequenze di buio e luce. C’è una rinuncia agli spazi interni, ad esempio al posto del tetto sulla testa, c’è l’immensità del cielo da contemplare.

Il padiglione della Russia invece si trasforma in una stazione ferroviaria , elemento importantissimo nella storia del paese. In particolare “La cripta dei ricordi” allestisce un teatro di valigie e di armadietti in acciaio contenenti fatidici oggetti smarriti, manufatti originali con un elevato carico culturale e storico.

 

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