
Nel padiglione austriaco SeaWorld Venice di Florentina Holzinger a cura di Nora-Swantje Almes, i fluidi corporei dei visitatori vengono trasformati in alloggi per gli artisti che abitano il padiglione attraverso diverse performance chiamate Venice Etudes, contribuendo al contempo attivamente all’allagamento del padiglione stesso: un organismo meccanico in cui il corpo è elemento all’interno di un paesaggio in radicale mutamento dove natura e tecnologia si scontrano nel collasso dei sistemi. Le Venice Etudes sono commissionate congiuntamente dalla Bukhman Foundation, dalla Hartwig Art Foundation e dalla Thaddaeus Ropac Gallery.








