La Voce della Città Metropolitana

Beppe Ghisolfi: senza vaccini gli aiuti economici sono buttati

Senza vaccini gli aiuti economici sono buttati, perchè non ci sarà mai la ripresa. Ne parliamo con Beppe Ghisolfi vicepresidente del Gruppo Europeo delle Casse di Risparmio, uno tra i primi a chiedere inutilmente lo scorso anno contributi a fondo perduto, erogati in queste ore in Italia e forse troppo tardi

Oggi parliamo con Beppe Ghisolfi, vice presidente Tesoriere del Gruppo Europeo della cassa di Risparmio. Ci parla della nuova iniziativa degli interventi a fondo perduto per le aziende. “Serve che coprano l’80 o 90 % di ciò che hanno perso, in modo da risollevare l’economia.”

Gli interventi in Italia

“Bisogna intervenire quando è il momento opportuno per rischiare di non arrivare tardi. E’ meglio fare debito con l’Europa che non  far chiudere le aziende che sono la colonna portante dell’economia italiana. Si troverà poi il modo per risanare il debito pian piano. Le aziende hanno bisogno di aiuto adesso, e non bisogna farle aspettare. E’ importante anche selezionare le realtà che sul serio hanno perso gran parte del fatturato annuo, senza dare gli stessi aiuti e sostegni a tutti indistintamente.”

Il modello italiano

“Secondo me, sarebbe stato meglio chiudere una volta per tutte per un periodo magari più lungo, ma poi puntare sulla riapertura definitiva. Questo avanti e indietro non ha portato a nulla, né sul piano sanitario, né tanto meno sul piano economico. Mi sarei aspettato dei provvedimenti più immediati e risolutivi da parte del governo, sia dal punto di vista dei vaccini sia per la crisi economica.”

Il presidente Draghi

“Draghi ha grandi potenzialità, ma purtroppo tarda a decidere perché inserito in un sistema di repubblica formata da partiti. Di conseguenza ogni scelta e decisione ha bisogno dell’approvazione al Parlamento. E questo non aiuta a velocizzare il processo. Personalmente mi sarei aspettato più autorevolezza, ma mi rendo conto che sia stato difficile per lui inserirsi in una situazione già drammatica. Mi auguro che migliori.”

La finanza

“Mancando completamente l’educazione finanziaria e temendo i rischi di investimenti sbagliati, la gente lascia il denaro nei conti correnti. Ecco perché consiglio l’educazione finanziaria nelle scuole. Sarebbe utile sia per le famiglie per guadagnare sia per l’economia intera del Paese”, ha aggiunto Beppe Ghisolfi

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