Paolo Bastianello, Presidente del gruppo tecnico Made In di Confindustria Nazionale, descrive un fenomeno gravissimo sempre più in espansione: la contraffazione. Il Made In Italy va tutelato.

La contraffazione ha vari aspetti negativi. Dal punto di vista economico vale 460 miliardi di dollari, per l’Italia circa 7 miliardi di prodotti contraffatti, 5 miliardi di evasione, 105 mila posti di lavoro in meno. Questi sono solo alcuni dati che aumentano in maniera preoccupante ogni anno. Il secondo aspetto riguarda i rischi per la salute. Spesso per produrre beni contraffatti come abbigliamento, scarpe, borse, giocattoli si fa uso di prodotti chimici tossici. Sorprendentemente tra i prodotti più contraffatti troviamo anche i medicinali. Il settore più esposto è naturalmente quello della moda. Al secondo posto troviamo i prodotti tecnologici e al terzo il settore agro-alimentare.
Sono temi noti ma non sufficientemente diffusi. L’invito è quello di chiedere sempre al negozio l’origine del bene che si sta acquistando.

Il settore che purtroppo sta crescendo in maniera esponenziale è la contraffazione online, con un pubblico tra i 14 e i 19 anni. Le famiglie e le scuole devono controllare la tipologia dell’acquisto online. L’attrazione del prezzo basso va controllata e analizzata poiché il materiale utilizzato è spesso scadente e dannoso.

Confindustria partecipa attivamente a tutte le iniziative del Ministero dello Sviluppo economico in modo da coordinare un’attenta informazione sul territorio. Inoltre opera in tutte le sedi internazionali affinché questo problema della contraffazione sia oggetto di attenzione. I principali Paesi dove si producono prodotti contraffatti sono la Cina e la Turchia, ma molto spesso questi Paesi producono dei beni non sapendo che sono poi etichettati da altre parti come beni contraffatti.

Il Made In Italy è il brand italiano più forte. Non riguarda soltanto la moda, ma anche la qualità dei prodotti, l’arredamento, i cibi. È anche un brand di modo di vivere. Il Made In Italy dunque è uno dei biglietti da visita che crea maggiore attenzione nel mondo e va tutelato.
Il 16 maggio in Confindustria Venezia verrà rappresentata una bella piéce teatrale di Tiziana Di Masi sul vero e il falso. Un modo divertente ed efficace per comunicare ai giovani questi valori fondamentali.

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