Radio Venezia Musica

Il 25 settembre arriverà “Bella Storia” di Fedez

Fedez annuncia per il 25 settembre il suo singolo “Bella storia”, un ritorno alle origini nato dal tempo a disposizione durante la quarantena.

Il 25 settembre arriva il nuovo di Fedez “Bella storia”

Prende forma il nuovo progetto di Fedez, che dopo la collaborazione dello scorso aprile ne Le feste di Pablo, della giovane cantautrice Cara, e i singoli “Problema con Giuda”, Bimbi per strada (Children) e “Roses (Imanbek Remix)”, ha annunciato (QUI) per il 25 settembre l’uscita di “Bella storia”. Una rinascita musicale elaborata durante il periodo della quarantena, in un momento in cui non sentiva più la necessità di produrre musica. Secondo indiscrezioni, il brano potrebbe avere delle melodie rock e reggae, una scelta nata dalla voglia di cimentarsi in nuovi generi musicali: «In questi giorni ho ricreato il set up amatoriale di quando ho registrato il mio primo disco da indipendente e ho ritrovato la bozza di quel pezzo», ha rivelato il rapper milanese.

Un ritorno alle origini progettato durante il lockdown 

Un ritorno alle origini, nato dal molto tempo a disposizione per riflettere: «La quarantena ci costringe a pensare e io non voglio buttare via quest’occasione. Prima che tutto questo iniziasse, mi sono preso una lunga pausa dalla musica per dedicarmi alla mia famiglia, lavorare su me stesso e cercare di scartavetrare i miei spigoli. Così ho iniziato un percorso, tenuto fuori dai social perché non era solo musica, ma qualcosa di più fragile. Ritrovare me stesso attraverso nuove canzoni».

E’ ripartito da uno studio alla periferia di Crema

Una rivoluzione concentrata in uno studio alla periferia di Crema, dove è anche avvenuto l’incontro con Cara. Fedez contro se stesso, contro il nuovo sé: «Mi ero stupidamente convinto che il valore della musica era proporzionale al valore dello studio in cui veniva registrato, ma avete notato quanto sono essenziali gli interni di una navicella che gira intorno allo spazio? Così sono andato a lavorare in un piccolo studio casalingo, sono tornato a fare musica come quando avevo 18 anni. Senza pensare molto alle conseguenze strategiche».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button