Articoli di Economia e società

Baia lounge bar riapre a Forte Marghera

Un lounge bar in mezzo alla natura e con vista sullo specchio d'acqua della baia: un passo in più nella ripartenza di Mestre

Riapre da oggi a Forte Marghera, in leggero anticipo rispetto all’anno scorso, il “Baia lounge bar”: gestito dal Gruppo Casinò di Venezia, il punto di ristoro, arricchito quest’anno anche di un angolo del fritto per ampliare l’offerta culinaria, continuerà la sua attività per tutta l’estate, fino al 4 ottobre, offrendo un programma di musica e dj set che verrà man mano calendarizzato. All’inaugurazione erano presenti l’assessore alla Coesione sociale, Simone Venturini, i consiglieri comunali Paolino D’Anna, Deborah Onisto e Matteo Senno, il direttore della Fondazione Forte Marghera, Stefano Mondini, lo scenografo Massimo Checchetto, e il direttore Comunicazione, Eventi & MICE di Vela Spa, Fabrizio D’Oria.

Baia lounge bar

“E’ una riapertura che come Amministrazione abbiamo tanto voluto – ha esordito l’assessore Venturini – per festeggiare la riapertura stessa del Forte, dopo i molti lavori eseguiti, ma anche per dare un segnale di riapertura della città, all’insegna dell’intrattenimento, della recuperata felicità, dopo un periodo così difficile, pur nella consapevolezza che alla crisi sanitaria inevitabilmente è seguita quella economica. C’è bisogno oggi di questa dimensione di svago, ovviamente però tenendo conto ancora delle distanze che si devono tenere”.

Forte Marghera

“L’importante – ha proseguito Venturini – era per noi anche raccontare la storia degli ultimi anni del Forte, che, grazie agli interventi che abbiamo realizzato e allo sforzo collettivo di più attori, l’hanno portato ad essere un polo culturale riconosciuto nel Triveneto, sotto il coordinamento della Fondazione Forte Marghera. Voglio ricordare infatti la presenza della biblioteca della Rete Biblioteche Venezia, che è stata la prima a riaprire in sicurezza, e alle collaborazioni passate, che riprenderanno sicuramente in futuro, con enti culturali quali la Fondazione Musei Civici, La Biennale di Venezia, la Fondazione Bevilacqua la Masa, giusto per citarne alcune. Come Comune abbiamo trovato risorse importanti da investire qui, 12 milioni di euro circa, per rilanciare questo luogo nel duplice segno della cultura e del tempo libero, puntando sui giovani. Qui si vede come ha agito concretamente il ‘sistema Comune’: un corpo unico composto da diversi arti che si muovono all’unisono per raggiungere risultati tangibili”. Ripercorrendo brevemente i lavori fatti – fognature, infrastrutturazione, ponti, punti di accessibilità, apertura dei passaggi, restauro di alcuni padiglioni – l’assessore ha poi annunciato che a breve verrà cantierato il padiglione 29, mentre in autunno, grazie ad ulteriori risorse stanziate, verrà avviato il recupero delle ali napoleoniche.

Il direttore Mondini ha sottolineato che il Forte, proprio a seguito degli interventi realizzati, riapre profondamente cambiato, dopo cinque mesi di chiusura. In particolare riferendosi al Baia lounge bar, ha poi ribadito che è un risultato importante, raggiunto grazie alla collaborazione delle altre due aziende partecipate del Comune, Vela e Casinò di Venezia.

Fabrizio D’Oria, infine, ha accennato ai primi appuntamenti musicali, previsti i prossimi giovedì e domenica: “Man mano che vedremo la risposta del pubblico e l’evolversi delle normative, calendarizzeremo ulteriori eventi”.

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