Articoli di Economia e società

Atvo, la Protezione Civile per l’avvio dell’anno scolastico

Trovata l'intesa con alcuni comuni per aiutare a gestire il flusso degli studenti

I volontari della Protezione Civile aiuteranno a gestire il flusso degli studenti che utilizzeranno i bus per recarsi a scuola. E’ una delle soluzioni individuate da Atvo (Azienda di trasporti del Veneto Orientale) e dai Comuni aderenti al progetto, in vista dell’avvio dell’anno scolastico. “Ci sono dei protocolli da seguire, ma ci sono anche regole da comunicare e che a volte, magari solo per distrazione, si rischia di non rispettare a pieno – spiega il presidente di Atvo, Fabio Turchetto – e per questo Atvo si è attivata con tutta una serie di iniziative di informazione.

I comuni aderenti

Ma, ritenendo necessario gestire il flusso degli studenti alle fermate, abbiamo trovato una importante collaborazione con i Comuni del territorio, che metteranno a disposizione i volontari della Protezione Civile”. Allo stato attuale hanno aderito all’iniziativa i comuni di Cavallino-Treporti, Caorle, San Donà di Piave e Jesolo; altri stanno definendo i dettagli per dare la disponibilità. “I volontari saranno posizionati in alcuni punti strategici e, quindi, potenzialmente più critici – interviene il direttore di Atvo, Stefano Cerchier – e verificheranno il rispetto delle prescrizioni, fornendo al contempo quelle informazioni necessarie per farlo”. Il tutto partirà da lunedì 14 settembre, con l’avvio del nuovo anno scolastico.

Autobus Atvo

Per quanto riguarda i bus, verranno rispettate le regole imposte dai protocolli del Ministero. Quindi diminuzione dell’80% dei posti disponibili. Ingresso degli studenti solo dalla porta posteriore. Per i bus scolastici (i mezzi gialli) la norma prevede la riduzione dell’80% dei posti a sedere.

Orari degli istituti scolastici

Rimangono alcune problematiche legate alla gestione delle scuole nell’avvio delle attività. “Al momento alcuni istituti non ci hanno ancora comunicato gli orari di ingresso – ricorda ancora Cerchier – così come va considerato che ci saranno ingressi ed uscite differenziati e ogni istituto gestirà la cosa a seconda delle sue esigenze; tutto questo ci rende difficile l’organizzazione delle corse. Comunque sia, noi abbiamo già previsto dei servizi di rinforzo, pronti ad intervenire. Contiamo che, dopo i primi giorni di ripresa, si potrà avere un quadro più definito di orari e, di conseguenza, delle corse da organizzare”. Questa situazione ancora di incertezza ha, intanto, avuto una prima conseguenza: allo stato attuale solo circa il 50% degli studenti ha rinnovato l’abbonamento.

“Una situazione difficile per tutti, con Atvo che continuerà comunque a garantire sempre il servizio – conclude il presidente Turchetto – e per questo vanno ringraziati tutti i dipendenti, che hanno dimostrato grande disponibilità e senso di responsabilità. Oltre alle amministrazioni comunali per la collaborazione attraverso la Protezione Civile. Infine, rivolgo un invito ai ragazzi e alle famiglie, perché collaborino nel seguire le linee guida: uso delle mascherine, misura della temperatura, igiene per le mani, distanziamento e no assembramenti. E’ anche questo un modo per volersi bene e riprendere in sicurezza”.

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