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Punto di primo intervento di Bibione apre domani

Questa mattina la presentazione. Sarà attivo 24 ore su 24 e dal 15 giugno ci sarà potenziamento del servizio a seconda dell'andamento dell'affluenza dei turisti

“Mai probabilmente come quest’anno la sanità rivestirà un ruolo importante nell’offerta delle località turistiche. Il coronavirus se ne sta andando ha creato nella popolazione la consapevolezza di quanto sia importante la salute, e di quanto sia importante avere strutture di cura qualora questa venga a mancare. Su questo fronte l’Ulss4 è l’unica in Italia ad attivare per pochi mesi l’anno una serie di servizi straordinari ai turisti, quindi da domani apriranno il punto di primo intervento di Bibione, la dialisi e via via una serie di altre attività che includono personale interprete, pediatra e molto altro per i turisti. Il tutto sempre in rete con gli operatori turistici e l’amministrazione comunale perché solo facendo sinergia si potrà proteggere e curare la salute del turista nel miglior modo possibile, inoltre mantenere la competitività della località sul mercato turistico internaizonale”. Lo ha detto il direttore generale dell’ulss 4 Carlo Bramezza questa mattina, alla presentazione dell’avvio del servizio di medicina turistica a Bibione.

Punto di primo intervento di Bibione

Da domani, 30 maggio, il punto di primo intervento sarà attivo nelle 24 ore, con un ulteriore potenziamento di mezzi e personale dal 15 giugno in base ai flussi turistici, e sarà attivato il servizio dialisi da 6 posti letto. Da fine giugno servizio i turisti potranno usufruire inoltre dell’assistenza primaria a loro dedicata, della guardia medica e del pediatra di libera scelta. Oltre ai servizi di “prima linea” sono stati inoltre potenziati reparti ospedalieri per accogliere i casi più complessi in arrivo dalla località, come pronto soccorso, radiologia, sala gessi negli ospedali di Portogruaro e San Donà di Piave.

Il tutto senza tralasciare le misure di contenimento alla diffusione del Covid-19 tuttora in essere, su cui ha posto l’accento il direttore del Dipartimento Area Critica dell’Ulss4, Fabio Toffoletto: “Anche al PPI di Bibione ci saranno accessi separati, controllo della temperatura corporea, verifica dell’igienizzazione delle mani o dei guanti, controllo dell’idonea copertura di naso e bocca, mantenimento della distanza di almeno un metro. Nel caso di sintomi sospetti il turista verrà indirizzato in un percorso d’accesso dedicato”.

La presentazione

Alla presentazione del Punto di primo intervento di Bibione non è mancato il sindaco di San Michele al Tagliamento: “Nei nostri sondaggi tra i turisti c’è ai vertici delle loro priorità l’attenzione per i servizi sanitari, io credo che in questo momento l’assistenza sanitaria sia un elemento fondamentale – ha precisato Pasqualino Codognotto – . Realtà che i turisti trovano a Bibione e che si connota senza dubbio tra i punti di forza di questa località”. In rappresentanza degli operatori turistici è intervenuto il vicepresidente Consorzio di Promozione Turistica “Bibione Live” Andrea Anese: “Avere un pronto soccorso di ottimo livello e una dialisi efficiente è un punto di riferimento per i turisti, noi lo ribadiamo in tutte le nostre campagne promozionali”.

Un’ulteriore conferma del’ottima collaborazione in essere tra Azienda sanitaria e questo territorio è stata infine la donazione di due elettrocardiografi effettuata e margine della conferenza stampa da Abit – Pro Turist rappresentata dalla presidente Maria Santorso. Infine il parroco di Bibione, Don Andrea Vena, ha benedetto la struttura.

Qualche numero sul’attività. Nel 2019 sono stati 5737 gli accessi registrati al PPI di Bibione, in leggero aumento rispetto l’anno precedente; di questi il 63% di nazionalità italiana e il 37% rappresentato da turisti comunitari ed extracomunitari. Il 53% dei turisti stranieri di lingua tedesca.

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