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Animali esotici trovano casa

Le vacanze di Natale sono il momento giusto per visitare due luoghi pieni di interesse culturale e scientifico, parliamo del museo degli insetti viventi di Padova e di Butterfly Arc a Montegrotto dove è appena arrivato un nuovo ospite, uno splendido pappagallo sequestrato dai carabinieri del Cites di Venezia

Uno splendido esemplare di pappagallo, sequestrato ad un privato dai Carabinieri del gruppo Cites di Venezia ha trovato sistemazione in provincia di Padova. Come spesso capita in casi di recupero di animali esotici, per loro aprono le porte di rifugi sicuri come Esapolis; il museo degli insetti viventi. O di Butterfly Arc, la casa delle farfalle di Montegrotto; dove sono appena arrivati un pitone reale ed una tartaruga.

Animali salvati dal nucleo CITES

Interviene il tenente colonnello Elisabetta Tropea, Carabinieri Nucleo CITES: “Oggi abbiamo affidato al Butterly Arc questo bellissimo esemplare di specie protetta dalla CITES che regolamenta il commercio di piante ed animali in via di estinzione. Si tratta di un esemplare che il nucleo CITES ha sequestrato penalmente ed  è stato confiscato dall’autorità giudiziaria e ha affidato a titolo definitivo a questa struttura la parte del ministero della transizione ecologica.”

“Questa struttura rientra tra i giardini zoologici oggi licenziati in Italia che è diventato punto di ricerca scientifica di conservazione delle specie soprattutto di divulgazione. Proprio mediante l’esposizione di specie come questa, o pitoni reticolati, tutto quello che troviamo in questo parco sprona il visitatore a un miglior rapporto con la natura. e una conservazione della biodiversità del nostro pianeta”

L’intervento del direttore di Butterfly Arc

Precisa Enzo Moretto, Direttore Scientifico di Butterfly Arc. “Devo dire che l’allarme c’è anche perchè è cambiata la civiltà delle persone, forse prima non si denunciavano tante cose; adesso stanno venendo a galla tante situazioni che vanno sistemate, sicuramente va mantenuta alta l’attenzione. C’è un problema di conservazione a livello planetario per tutte le specie animali; ma in particolare per alcune che sono testimonianza di ambienti e situazioni particolari che sono il termometro anche della situazione di come sta cambiando il pianeta c’è un’ attenzione maggiore.”

“Molte sono specie  protette come quelle che abbiamo ricevuto e che dobbiamo curare come giardino zoologico. E devo ribadire anche una cosa importante che ha già detto il comandante cioè che i giardini zoologici oggi sono strutture importanti nella conservazione, nello studio e nella divulgazione. È importante che il pubblico venga a visitarli non solo per avere un momento di relax, di svago, di conoscenza anche importante della natura ma per sostenere questi progetti. Lo sforzo nostro economico più importante è dedicato proprio anche per legge, alla ricerca, conservazione ed educazione.”

“Quindi visitate i centri tecnologici perché ci consentono grazie anche a uno staff di persone straordinarie di aiutare alla conservazione della natura. sia in situ che ex-situ per quegli animali che non possono essere immessi possono essere visti apprezzati, conosciuti, senza andare sul posto di origine, senza disturbo. Sappiamo oggi l’impatto del carbonio, queste cose sono importanti da tener presenti, e possiamo cosi tutelarli meglio”.

Il ringraziamento del Presidente della Provincia di Padova

Fabio Bui, Presidente della Provincia di Padova: “Bisogna proprio ringraziare il nucleo dei Carabinieri della Provinciale per l’intervento; e poi per aver permesso che questo museo si ampliasse di queste due nuove specie: il pitone e il grande pappagallo che è qui ospitato. Un’utile collaborazione che fa dei nostri musei sempre più dei punti di riferimento anche dal punto di vista naturalistico.”

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