Andrea crisanti, virologo di fama internazionale spiega come si rapporta il Covid-19 con le alte temperature tipiche di giugno e di questa stagione. Secondo Crisanti, che si mostra comunque preoccupato, e secondo i dati raccolti in numerosi regioni del mondo, il virus non starebbe riuscendo a diffondersi come nei mesi scorsi,grazie ad un caldo secco che ne limita parzialmente la trasmissione da individuo a individuo.
Andrea Crisanti
La domanda che sorge spontanea è: Quando finirà il caldo il virus tornerà? Il virologo tiene a sottolineare come l’emergenza in Italia e nel mondo non sia cessata neppure in questo momento. Che sia autunno o estate bisognerà rispettare ugualmente le norme per la sicurezza dei cittadini. Per Crisanti il lockdown di determinate aree, non piu di tutta la nazione, sarebbe la soluzione in caso di nuovi focolai.
Cosa si sa del virus?
Il virus, nonostante la diffusa positività di questi ultimi giorni, rimane ancora in larga parte da scoprire, e pur essendo stato paragonato al virus SARS, vi si differenzia per una più veloce e facile modalità di contagio. Ulteriori informazioni si sapranno solo con il passare del tempo, stesso discorso per un eventuale vaccino,per il quale potrebbe volerci qualche anno.
La riapertura di scuole ed altri luoghi pubblici
Riguardo alla riapertura delle scuole invece Crisanti si dice d’accordo, in quanto i giovani sono la fascia di popolazione più resistente, ma che si dovrebbe far molti più tamponi per esserne certi. Il consiglio che il virologo vuole dare è quello di continuare con le misure di sicurezza, quali guanti e mascherina, evitando assembramenti e facendo molta attenzione quando riapriranno cinema, discoteche ed altri luoghi pubblici.








