Alan Stivell, musicista bretone leggenda dell’arpa celtica, si esibirà a Mestre in una delle tre date italiane del nuovo tour.

Il musicista bretone, che festeggia i 50 anni di carriera, suonerà al Teatro Corso venerdì 22 marzo con la sua electric band. Alan Stivell, nome d’arte in bretone di Alain Cochevelou, è un cantautore e arpista francese di celtic fusion. A lui si deve in gran parte la rinascita ed il rinnovamento della musica tradizionale bretone, che, a partire dagli anni settanta, lo ha reso celebre nel mondo intero.

Interprete eccelso nelle ballate e nelle danze celtiche dal sapore tradizionale, Alan Stivell è un innovatore, tra i primi ad esplorare anche sonorità più moderne, portando con grande maestria gli strumenti tradizionali ed i testi bretoni in un mondo attuale fatto di suoni e musica elettronica.

Una capacità rara la sua, di combinare magistralmente sonorità che rimangono fedeli alla tradizione dell`arpa celtica, come anche quella di fondere insieme suggestioni sonore provenienti dalle tradizioni di tutto il mondo. Nella sua musica, accanto alla tradizione bretone si ritrovano le sonorità del rock, della musica elettronica, le improvvisazioni del Jazz e la contemporaneità dell’Hip Hop e dell’Afropop: un cross-over inedito, suggestivo e affascinante, che lo ha portato a essere considerato tra i precursori di vari generi musicali come il Folk Rock, l’Ambient Movement e la World Music.

Classe 1944, Stivell è un enfant prodige, avendo iniziato a suonare e comporre da quando aaveva 9 anni). Artista eclettico, polistrumentista (suona l’arpa classica, la chitarra, il pianoforte, la bombarda e la cornamusa), dal 1973 è considerato l’alfiere della rinascita della musica bretone, avendo creato il concetto stesso della musica Celtica e avendolo reso popolare, a partire dal successo mondiale dell’album Renaissance de la harpe celtique, top seller da un milione di copie che lo ha reso celebre a livello internazionale.

Alan Stivell festeggia i suoi 50 anni di carriera con l’uscita di un nuovo album, “Human-Kelt” (World Village Records, PIAS), che vanta la collaborazione di artisti internazionali d’eccezione tra i quali spiccano Angelo Branduardi, Bob Geldof, Fatoumata Diaware, Murray Head, Andrea Corr e molti altri: una lista di invitati illustri che la dice lunga sul riconoscimento che Stivell riscuote in tutto il mondo. Il suo desiderio è quello di dimostrare che le differenze di razza e lingua (bretone, inglese, wolof, arabo) non sono altro che le componenti fondamentali dell’umanità, melting pot contemporaneo di culture, tradizioni e stili musicali che lui nel tempo, con perizia e ispirazione, ha saputo combinare magistralmente.

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