È stato presentato, oggi, un progetto importante legato alla Venice Marathon, Zero Waste Blue. Erano presenti l’assessore alla programmazione e turismo Regione Veneto Federico Caner, il presidente di Venicemarathon Club Piero Rosa Salva e il segretario generale Venicemarathon club Lorenzo Cortesi.

La novità del Zero Waste Blue

Quest’anno c’è però una novità. Si tratta di un finanziamento legato al programma Italia-Croazia, dove la Regione Veneto è autorità di gestione, che permette di creare questa piattaforma per misurare gli impatti dei grandi eventi.

Questo significa capire come una maratone come quella di Venezia incide nella sostenibilità ambientale della città stessa.

È stato tutto studiato per far in modo che questo evento sia il meno impattante possibile per il territorio. Significa trasporti pubblici, riciclo dell’acqua e della plastica.

Il presidente di Venicemarathon Piero Rosa Salva si dice molto contento del fatto che la Regione Veneto abbia scelto Venice Marathon come evento pilota per questo progetto. Servirà per misurare politiche ed iniziative di sostenibilità ambientale ma anche di tipo sociale.

Le iniziative

Sono state sviluppate nel corso degli anni delle iniziative di mitigazione dell’impatto che i migliaia di partecipanti alla maratona recano alla città, con dei successi significativi tra cui delle certificazioni importanti.

Con il recupero dei materiali prodotti dalla maratone (bottiglie, bicchieri, ecc) si possono sviluppare delle produzioni dei altri materiali.

La speranza è quella di esportare questo progetto non solo ad altri eventi di running, ma sportivi all’aperto in generale, tra cui i grandi eventi internazionali che si svolgono in Veneto. Un occhio particolare è stato posto sui mondiali di sci alpino 2021 a Cortina d’Ampezzo, e alle olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here