ex moglie pugnale

Scene di “Ordinaria Follia” ieri sera nel Sestiere di Castello, quando i Carabinieri del Nucleo Natanti, a seguito di una telefonata d’aiuto pervenuta al “112” N.U.E. ad opera di una ex moglie che, terrorizzata, dopo essere stata aggredita, ha richiesto l’intervento dei militari per fermare il suo ex marito. All’arrivo della motovedetta della Benemerita, l’uomo, un cinquantenne spagnolo si è barricato in casa. Urlava ed insultava i militari dalla finestra. Intanto i passanti, impauriti, cercavano di allontanarsi. L’uomo aveva avuto precedenti di polizia e con problemi psichici.

La vicenda

L’uomo, con un passato da alcolista era al culmine di una lite. Dopo aver aggredito la sua ex moglie, l’ha minacciata di morte con un pugnale. La donna, però, approfittando di un momento di distrazione, è riuscita a scappare. Ha poi chiesto aiuto ai carabinieri.

L’ex Moglie

Sul posto, per garantire l’adeguato approccio operativo alla situazione d’emergenza e per fornire un’idonea cornice di sicurezza, è stato necessario il supporto dei negoziatori del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale dei Carabinieri e di un team d’azione delle Squadre Operative di Supporto del 4° Battaglione Carabinieri di Mestre.

Dopo più di due ore di estenuanti trattative, l’uomo, collaborando con il negoziatore dei Carabinieri, dopo essersi tranquillizzato, ha deciso di volersi affidare ai militari stessi ed alle cure del personale sanitario del “118”, accorso anch’esso sul posto. Immediatamente dopo è stato condotto presso il reparto di psichiatria del locale nosocomio, per le cure del caso. La donna, invece, è stata invitata in caserma per denunciare i reati da lei subiti. L’uomo, non nuovo a questo genere di episodi, è stato denunciato altre volte dalla ex moglie per simili reati.

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