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Aeroporti del Veneto non più a rischio coronavirus

L'annuncio arriva dal presidente della Regione, Luca Zaia. Per chi vola dal Veneto verso l'estero non sarà più necessario sottoporsi a test obbligatori e auto-isolamento

L’Agenzia europea per la sicurezza aerea (Aesa) ha rimosso gli aeroporti del Veneto dall’elenco di quelli situati in aree ad alto rischio di trasmissione Covid-19. «È un segnale di forte incoraggiamento per la libertà di movimento da e per la nostra regione e una vera e propria boccata d’ossigeno per il nostro settore turistico», il commento dell’assessore regionale al Turismo, Federico Caner.

Aeroporti del Veneto

L’agenzia è stata incaricata dalla commissione UE di predisporre delle raccomandazioni per la riapertura sicura del traffico aereo. La decisione è stata assunta dall’agenzia sulla base delle valutazioni dell’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms), del centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) e di altri istituti di sanità pubblica.

Il commento dell’assessore Caner

«Solo pochi giorni fa – spiega l’assessore – per i viaggiatori in partenza dai nostri scali aeroportuali e diretti in alcuni altri Paesi come la Grecia, erano previste, per effetto dell’elenco stilato dall’Agenzia, delle misure restrittive che prevedevano test obbligatori all’arrivo e auto-isolamento. Ora questi obblighi appaiono superati e il riconoscimento che il Veneto è un territorio sicuro, potrà favorire la ripresa delle attività dei vettori aerei negli aeroporti veneti e quindi dell’incoming turistico».

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