Prima Scirocco poi Bora a 50 chilometri orari. Bora e domani ancora Scirocco ed acqua alta eccezionale. Asili chiusi a Venezia il 12 e 13 novembre (LEGGI I DETTAGLI)

Acqua alta eccezionale

Il cocktail diabolico dei venti che cominciano a soffiare forte a novembre sono arrivati a Venezia e a Chioggia. Hanno fatto scattare l’allarme l’acqua alta eccezionale in serie. Il 12 novembre, domani, dovrebbe essere la giornata peggiore con un picco da 140 centimetri alle 10 di mattina e i due picchi più temuti alle 11 di sera e alle 10 30 del 13 novembre di 145 centimetri.

Una situazione peraltro dinamica che secondo il centro previsioni maree potrebbe portare al superamento della soglia di 155 a meno che i venti e la pioggia non si plachino e decidano di graziare i prestigiosi palazzi e chiese veneziane da una pericolosa ondata di salsedine. Ma è l’Arpav a dare poche speranze visto che prevede per martedì e mercoledì precipitazioni con abbondanti piogge.

Blocco

Un livello così alto di marea nelle ore centrale del giorno blocca almeno per alcune ore la città. Perché quando l’acqua raggiunge i 145 centimetri sul medio mare si allaga il 65 % delle call e delle fondamenta. Le passerelle vengono rimosse per il pericolo di galleggiamento nelle zona più basse come in piazza San Marco e a San Basilio. Anche l’Actv dovrà adottare il piano di emergenza.

Rialto già a 105 centimetri davanti ai pontili dei mezzi pubblici viene sommersa. Mentre per chi arriva in treno l’allagamento davanti alla stazione Santa Lucia scatta a 135 centimetri. Per il nartece della Basilica di San Marco, ossia il prezioso mosaico che ricopre l’anticamera dell’edificio, è andato a mollo sia sabato che domenica. Il primo procuratore di San Marco, Carlo Alberto Tesserin, mette pressione ai cantieri del Mose.

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