Servizio speciale – Venezia TV Cultura
Arte cinese tra Venezia e Firenze: due mostre di calligrafia nel segno dell’armonia e del dialogo interculturale
Si è concluso con grande partecipazione di pubblico il doppio appuntamento italiano della rassegna “Hehe – Unità e Armonia – Mostra degli Artisti Cinesi dedicata ai Giochi Olimpici Invernali”, articolata in due tappe significative: Venezia e Firenze. Due città emblema della cultura europea hanno accolto tredici artisti cinesi contemporanei, protagonisti di un dialogo artistico fondato sul concetto di armonia e unità tra i popoli, nel segno dello spirito olimpico.
L’evento nella città lagunare è stato organizzato e presentato da Daniele Caccin e Jessica Jiang Siqi, che hanno trasformato gli spazi espositivi in un laboratorio di calligrafia, pittura, incisione di sigilli e performance dal vivo, trasmettendo un unico messaggio: l’arte come ponte tra culture diverse e armonia tra popoli.
In mostra le opere di Zeng Xiang, Li Miaoran, Liu Jingfang, Guo Yanhui, Wang Feizhi, Han Zhijun, Zheng Hulin, Zhang Yalin, Wang Yong, Murong Enhui, Tan Haiyuan, Yu Jinrui e Ma Dawo, espressioni di calligrafia, pittura e sigillografia. Gli eventi sono stati arricchiti da performance dal vivo che hanno coinvolto attivamente il pubblico. Tra i momenti più intensi, l’intervento del maestro calligrafo Zeng Xiang, che ha richiamato il significato dei concetti cinesi di “he he”, due parole omofone che significano ‘armonia e unità’, collegandoli idealmente all’universalità dei valori olimpici.
Grande attenzione ha suscitato la performance di Wang Feizhi, che ha realizzato una dimostrazione di scrittura “alla cieca”, trasformando il gesto calligrafico in un’esperienza meditativa, sospesa tra tecnica e introspezione.
L’artista Li Miaoran ha presentato, invece, una dimostrazione dell’antica arte di incisione dei sigilli, evidenziando l’espressività e il ricco simbolismo dietro a ogni sigillo.
Di grande impatto visivo anche la performance di Han Zhijun, dedicata alla scrittura a colori, in cui il segno calligrafico si è arricchito di cromie vibranti, fondendo tradizione e linguaggio contemporaneo.
Particolarmente evocativa l’intervento di Guo Yanhui, che ha scritto e raffigurato la “neve che vola” – trasformando la parola in immagine dinamica, in un gesto poetico che ha richiamato l’atmosfera invernale legata ai giochi olimpici.
Ad arricchire ulteriormente la serata, la performance musicale di Murong Enhui, che ha interpretato canti della tradizione popolare dello Shaanxi. La sua voce intensa e profonda ha portato in laguna l’eco delle terre del nord della Cina, creando un ponte sonoro tra culture e tradizioni lontane ma sorprendentemente affini nell’espressione emotiva.
L’appuntamento veneziano ha così confermato il ruolo della città lagunare come piattaforma privilegiata per il dialogo culturale internazionale.
La rassegna è poi proseguita a Firenze, con il supporto di Paola Billi e Nicola Piccioli dell’Associazione FeiMo Calligrafia Contemporanea. Qui la calligrafia cinese ha dialogato simbolicamente con il patrimonio rinascimentale fiorentino. L’arte dei tredici artisti è stata accolta presso Aria Art Gallery dal direttore Antonio Budetta e da Anna Salvini, direttrice della European School of Economics. Particolarmente evocativa l’incisione del sigillo “Fěi Lěng Cuì”, nome poetico attribuito a Firenze nel 1925 dal poeta cinese Xu Zhimo: un atto simbolico che ha suggellato l’incontro tra Oriente e Rinascimento. A nome di tutti gli artisti partecipanti, Zeng Xiang ha espresso gratitudine per l’importante occasione di scambio culturale.
Da Venezia a Firenze, la rassegna ha dimostrato come l’arte possa superare confini e barriere culturali, trasformandosi in un linguaggio universale di armonia e dialogo.
Per Venezia TV Cultura, questo doppio appuntamento rappresenta un esempio concreto di diplomazia culturale attraverso l’arte: un ponte che unisce città, storie e visioni del mondo nel segno dell’armonia.
Reporter: Daniele Caccin, Jessica Jiang Siqi.