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Veritas: incendio nel capannone dei rifiuti ingombranti a Fusina

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Veritas: fiamme sono divampate a seguito dell’uscita di un residuo incandescente dal trituratore, che stava sminuzzando materassi e legno.

Un incendio è divampato questa mattina dopo le 10 a Fusina, nel capannone per il trattamento di rifiuti ingombranti della società Ecoricicli, controllata da Veritas. Non è ancora chiaro cosa abbia scatenato il fuoco, ma dalle prime ricostruzioni sembra che le fiamme siano divampate a seguito dell’uscita di un residuo incandescente dal trituratore, che stava sminuzzando materassi e legno.

A causa della presenza di materiali facilmente infiammabili l’incendio si è velocemente esteso a tutto il capannone, nonostante il tempestivo intervento delle squadre di sicurezza e l’attivazione dell’impianto antincendio.

Sul posto sono accorsi i vigili del fuoco che sono ancora al lavoro per le spegnere le fiamme e, cautelativamente, i responsabili di Arpav per le rilevazioni sulla qualità dell’aria. Le fiamme, comunque, sono state circoscritte e non si sono allargate alle linee che trattano i materiali derivanti dalle raccolte differenziate.

All’interno del capannone stavano lavorando dieci persone, che si sono subito messe in condizione di sicurezza. L’intero impianto di Ecoprogetto è stato comunque evacuato per precauzione

Veritas precisa che i materiali coinvolti nel rogo sono esclusivamente materassi, legno, ingombranti di vario genere. Il nuovo impianto per il trattamento dei rifiuti ingombranti è stato inaugurato lo scorso dicembre. Capace di trattare 28.800 tonnellate di ingombranti all’anno, l’impianto permette di recuperare più materiali possibili da questi rifiuti. divani, materassi, tavoli, letti, scaffali vengono infatti smontati, recuperando le parti riutilizzabili che seguono poi  le filiere del riciclaggio. Le parti non riutilizzabili vengono separate e diventano Css, utilizzato per produrre energia elettrica.

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