Home Notizie Articoli di Salute e benessere Vaccinazioni:Sanità e politica devono ritrovare trasparenza per essere credibili presso i cittadini

Vaccinazioni:Sanità e politica devono ritrovare trasparenza per essere credibili presso i cittadini

454
Vaccinazioni:Sanità e politica devono ritrovare trasparenza per essere credibili presso i cittadini

Vaccinazioni:Sanità e politica devono ritrovare trasparenza per essere credibili presso i cittadini
“In Veneto, nonostante i vaccini siano facoltativi,la copertura vaccinale si mantiene a valori considerati di sicurezza anche se il trend è sicuramente in calo,come nel resto d’Italia negli ultimi anni.Questo calo rispecchia senza dubbio la minore fiducia che i cittadini hanno nelle istituzioni e nella politica.Perciò la soluzione non può essere obbligare i genitori ad eseguire le vaccinazioni nel timore di vedersi il figlio non accettato a scuola,senza considerare che l’istruzione è un diritto del bambino garantito nella nostra costituzione.Un sistema coercitivo probabilmente porterebbe solo ad un aumento di cause giudiziarie da parte dei genitori”,lo ha dichiarato Patrizia Bartelle, consigliere regionale del Movimento 5Stelle e membro della 5° Commissione Sanità.
“Nella pratica della vaccinazione”,prosegue l’esponente pentastellato,“rimangono delle zone d’ombra che la comunità scientifica dovrebbe chiarire soprattutto in termini d’informazione,di ricerca e di trasparenza nelle segnalazioni dei possibili effetti collaterali da vaccino,garantendo il principio di indipendenza e rispettando i diritti umani e i principi bioetici.In un clima di sfiducia verso le istituzioni,usare pratiche coercitive e antidemocratiche,come il sanzionamento di cittadini e medici,sarebbe poco utile.Quindi se si vuole risolvere il problema,in ambito nazionale, andrebbe resa più capillare l’informazione ai genitori come avviene in Veneto.La politica dal canto suo deve riacquisire una credibilità che porti i cittadini a credere nelle sue decisioni”.
In conclusione Patrizia Bartelle si domanda:”In un paese dove la terapia antalgica dal 1° ottobre diventa di fatto a pagamento per i tagli alla sanità,andando a colpire anziani e poveri nel loro diritto alla salute e al benessere,mentre i politici si assicurano l’ennesimo rimborso elettorale,come si può pretendere che rimanga preservato il patto di fiducia tra cittadini e istituzioni? Ci vuole un netto cambiamento di rotta delle istituzioni e della politica:solo puntando sulla trasparenza,la sanità potrà trasmettere fiducia alle persone e rendere efficaci le campagne di prevenzione”.

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here