Home Notizie Articoli Sportivi Umana Reyer campione d’Italia

Umana Reyer campione d’Italia

447
Umana Reyer

Umana Reyer torna a conquistare lo scudetto dopo 74 anni, chiudendo la serie con Trento sul 4-2, dopo aver espugnato nuovamente il PalaTrento 78-81.

Coach De Raffaele conferma i dodici di gara5 (a referto c’è dunque Batista, con Ortner e Hagins in tribuna nella rotazione degli stranieri) e anche lo starting five dell’ultima partita. I primi due canestri sono due schiacciate (di Hogue e Peric), poi si accende Ejim con tre triple consecutive che danno il 6-11 subito dopo metà quarto. L’Umana Reyer difende forte, anche se Hogue, con 4 rimbalzi offensivi, consente a Trento di restare a contatto, con un continuo elastico +1/+3 a favore degli orogranata. E’ il primo canestro pesante trentino, al sesto tentativo, a permettere a Gomes di impattare al 9′ sul 17-17: punteggio che sarà anche quello finale dei primi 10′.

In apertura di secondo periodo Batista completa un gioco da tre punti per il 17-20, ma Forray si scatena e dà il là ad un parziale di 14-0, con Sutton che trova la tripla del 31-20 al 14’30”, costringendo la panchina orogranata a chiamare due time out per cercare di interrompere l’inerzia.

La riscossa parte con una tripla di capitan Ress dopo 4′ senza canestri per i veneziani ed è Haynes (tripla e contropiede dopo grande stoppata di Ejim su Hogue) a portare il match sul 33-28 al 16′. Haynes spende però ingenuamente il terzo fallo al 17′, anche se Trento è chiaramente in difficoltà di fronte all’ottima difesa orogranata. Gomes torna a muovere il punteggio per i padroni di casa dopo 3’30”, ma la tripla di Stone e il canestro di Filloy determinano il sorpasso Umana Reyer (34-35) a -15” dall’intervallo lungo, al quale si arriva con la Dolomiti avanti di uno (36-35) grazie ai liberi di Craft.

Ariel Filloy sigla cinque punti in avvio di secondo tempo per il 36-40 al 21’30”, poi Ress allunga sul 38-43 con la tripla al 22’30”. La difesa dell’Umana Reyer si fa sempre più arcigna (Trento segna soli tre canestri e 11 punti in 13′!) e l’attacco punisce dall’arco (ancora Filloy e due volte Bramos) per il 42-54 al 27′. Sutton prova a caricarsi la Dolomiti sulle spalle e i padroni, con i tiri liberi, si avvicinano fino al 51-56 all’ultimo intervallo.

In apertura di ultimo quarto, Ejim non completa un gioco da tre punti, ma McGee prende il rimbalzo sull’errore dalla lunetta e mette la tripla del 51-61, poi Haynes ne mette cinque di fila per il 54-66 al 33′. Trento tenta il tutto per tutto con un pressing a tutto campo che consente di infilare un break di 7-0 per il 61-66 al 34’30”. Escono per falli prima Ejim, poi Stone e Forray, con i padroni di casa che limano punto su punto. L’Umana Reyer è precisa dalla lunetta e mantiene almeno due possessi di vantaggio fino a 55 secondi dalla fine, quando Flaccadori mette la tripla del 74-77.

Ancora Filloy (2/2 ai liberi) allunga sul 74-79 a -46”, ma Sutton prima trova il tap-in del -3 e poi, dopo l’errore di Haynes, la schiacciata del 78-79 a -9”52. Dopo il time out veneziano, Sutton manda in lunetta Haynes a -7”57: altro 2/2 e 78-81, che, dopo gli errori da 3 di Flaccadori e Sutton, è anche il risultato della vittoria scudetto!

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here