Home Notizie Articoli di Cultura e Spettacolo Sfilata dei carri di Marghera: un grande sabato di Carnevale a Mestre

Sfilata dei carri di Marghera: un grande sabato di Carnevale a Mestre

1103
0
Carnevale a Mestre

Carnevale a Mestre: il ricchissimo programma di eventi del Carnevale di Venezia in terraferma per domani, 25 febbraio 2017

Un sabato, 25 febbraio 2017, ricchissimo di appuntamenti e di spettacoli, quello della terraferma veneziana, che nell’ultimo weekend di Carnevale sceglie di giocare carte importantissime e, complice il cambio di data dell’esclusivo concerto di venerdì, finisce per risultare davvero in una giornata densa di eventi da non perdere da mattina a sera, tra sfilate di carri, artisti di strada, eventi culturali per tutta la famiglia e grande musica dal vivo. Il tutto, come è ormai ovvio da anni, nell’attesa del divertente e dissacrante “volo dell’Asino”, la parodistica versione mestrina delle celebri discese dal campanile di San Marco che si terrà invece domenica 26 febbraio.

Il primo incontro di questo sabato sarà in via Mestrina, dove tra le 9 e le 13 tornerà “Viva Carnevale”: intrattenimento in maschera, giocolieri, un teatrino dedicato ai più piccoli ed espositori con le più pregiate leccornie della tradizione enogastronomica del Paese, per salutare l’inizio di un nuovo giorno di festa tra risate e sapori inimitabili.

Sempre dalle 15, ma proprio sul palco di piazza Ferretto, tornerà l’appuntamento con “la Mascherina più bella”: il main stage del Mestre Carnival Street Show, infatti, si apre ai bambini di tutte le età e ai loro costumi, che sfileranno davanti al pubblico del centro città e saranno intervistati uno alla volta dai presentatori del Carnevale di terraferma, diventando i veri protagonisti del pomeriggio. Supereroine, mostri spaventosi, principesse, pirati e fantascientifici robot potranno quindi darsi il cambio davanti alla folla, per poi venire premiati secondo originalità e simpatia. Come durante lo scorso fine settimana, comunque, il Carnevale di strada di Mestre potrà contare su un numero impressionante di artisti di strada e performer, sparpagliati nelle diverse location del centro (piazza Ferretto, via Palazzo, piazzetta Pellicani, piazzetta Matter, via Pescheria Vecchia, via Manin, galleria Barcella, via Allegri, piazzetta Battisti, galleria Matteotti, largo Divisione Julia, via Poerio, via Rosa, piazzale Donatori di Sangue, riviera XX Settembre e via Mestrina), e più precisamente domani sarà possibile godersi le esibizioni di Susi & Gaetano, CircOtello, Creme & Brulè, Strega Dulcamara, Felice Pantone, La Compagnia del Drago Nero, Lucia Osellieri, Lucia Schierano, Andrea Farnetani, Mar de Rosas, Silvia Zotto, Mastro Bolla, Vanessa Contessa, Teatro Trabagai, Silvia Martini, Gli Stellari, Large Street Band, Giacomino e Sergio D’Andrade.

L’evento clou del sabato “grasso” della terraferma, comunque, sarà la sfilata dei carri di Marghera: lungo le vie della “città giardino” sfileranno tredici mezzi mascherati e quattordici gruppi locali appiedati; come da tradizione il corteo farà due passaggi in piazza Mercato e sempre lì, al termine della parata, saranno premiati i gruppi partecipanti. Il percorso prenderà le mosse da via Fratelli Bandiera, ore 15.00, per poi proseguire lungo via Bartolomeo Benvenuti, quindi in via Avesani, attraversando poi piazzale della Concordia, piazza Mercato, via Cesare Rossarol, via Angelo Toffoli, piazzale Lazzaro, via Giorgio Rizzardi, piazza Sant’Antonio e, come anticipato, concludendosi al secondo passaggio nella principale piazza cittadina (ore 16.00).

La parata, davvero ricca e coloratissima, può contare sulla partecipazione di associazioni e istituzioni da tutta la Regione: i carri tematici (dodici di grandi dimensioni e un tredicesimo più contenuto ma comunque “travestito” a dovere”), infatti, arrivano da Padova, Treviso, San Stino di Livenza, Santa Maria di Piave, fino a coinvolgere persino Piazzola sul Brenta, la località più “lontana” ad aver inviato una sua delegazione a Marghera. Ecco quindi che i più piccoli potranno restare a bocca aperta ammirando le enormi riproduzioni dei loro cartoni animati preferiti: tra gli altri si potranno veder sfilare carri dedicati a Peter Pan, Willy Coyote e Beep Beep, al pesciolino Nemo e alla divertente Dori, eroi dei film Pixar; se il mondo dell’animazione risulta chiaramente ben rappresentato, non mancheranno comunque altri soggetti: uno spettacolare carro rievocherà le atmosfere del parigino Moulin Rouge, mentre la massiccia struttura ideata a San Stino e intitolata “S.P.Q.A.F.” prenderà spunto dall’antichità romana per stupire e sorprendere, forte persino di una riproduzione equestre. Ai carri, come accennato, si affiancano i gruppi a piedi, in cui si rappresentano le associazioni e le realtà della municipalità di Marghera (ma anche i clown di Castelfranco Veneto), spesso comunque accompagnate da qualche piccolo mezzo trasformato: parrocchie, gruppi scout, squadre sportive, pattinatori e circoli didattici marceranno sulla città, sempre tra musica, coriandoli e stelle filanti.

La grande chiusura di sabato sarà affidata ad un esclusivo concerto di piazza: sul grande palco centrale del Mestre Carnival Street Show salirà domani, alle 18.30, infatti Alexia, (al secolo Alessia Aquilani) regina della musica dance e cantautrice pop e soul. Dal suo debutto, nel 1995 con il singolo “Me and You”, ha saputo conquistare il pubblico italiano e internazionale, e ad oggi vende oltre cinque milioni di dischi in tutto il mondo, che le sono valsi otto Dischi d’Oro e due di Platino. Attualmente, forte di un look e di uno stile completamente rinnovati, Alexia sta portando in tour il suo nuovo disco di inediti “Tu puoi se vuoi”.

Ad anticipare la sua esibizione, sempre sul main stage di piazza Ferretto, come da programma di venerdì, i talentuosi cantanti veneziani Tommaso Gregianin ed Eleonora Quinci; il primo, cantante dalla voce autentica e profonda, arriva direttamente dall’esperienza a “The Voice of Italy”, dove ha militato nella squadra di Piero Pelù; Eleonora vanta tantissimi premi ed esperienze su palchi prestigiosi, aprendo i concerti di Omar Pedrini, Roby Facchinetti, Dear Jack e molti altri.

Anche domani, poi, tornerà a circolare per le strade cittadine di Mestre il Ciclovillaggio, che sabato alle 15 riconquisterà gli spazi del parco Piraghetto, in un crescendo di gag e situazioni improbabili. Gli artisti “a pedali” con la loro simpatia ed energia sconfinata animeranno le strade in una raffica di sketch, scherzi e battute: le biciclette, condotte da quattro performer di strada e dai ragazzi di Pedalia, sfileranno travestite da mezzi dei pompieri, ambulanze, taxi, scuolabus, carroattrezzi e persino carri funebri, parodiando istituzioni, mestieri e arti.

Prosegue poi fino al 26 febbraio la mostra per famiglie “Il Sogno del Serpente Piumato – Fiabe dal Messico”, un percorso animato dalla compagnia Woodstock Teatro legato alla Mostra Internazionale d’Illustrazione per l’infanzia di Sarmede, all’interno della sala polifunzionale del centro culturale M9. A questa si aggiunge il progetto del centro culturale Candiani, “Giochi perduti – Fotografie, balocchi e racconti alla riscoperta del tempo passato” a cura di Elisabetta Da Lio.

Sempre guardando ad un pubblico trasversale, di grandi ma soprattutto di piccini, al teatro Momo domani sarà di scena lo spettacolo “Nuova barberia Carloni” di Mario Gumina e Teatro Necessario, già vincitore della terza edizione di “Festebà a EstateBambini” a Ferrara. L’idea portante della recita è ricreare l’atmosfera di quei tempi non troppo lontani in cui il barbiere cantava, suonava, serviva da bere, consigliava… in una parola, intratteneva i suoi ospiti. E, naturalmente, faceva barba e capelli. Nel gioco, il palco non è altro che la stessa barberia, animata dai tre aspiranti barbieri, mentre la platea si trasforma in una grande sala d’attesa; il pubblico tutt’intorno ne definisce i confini spaziali e assurge infine a parte integrante della sala medesima, e quindi dello show. L’appuntamento è alle 17.30, e il costo del biglietto è di appena sette euro.

Restando in ambito teatrale, alla biblioteca civica Vez ritorna la fortunatissima “Women in love – le donne di Shakespeare”, pièce di Giuseppe Emiliani impreziosita dalle musiche eseguite dal vivo alla fisarmonica da Luca Piovesan e Federico Zugno e dai costumi di Stefano Nicolao. In questo secondo weekend di programmazione la protagonista assoluta sarà Susanna Costaglione, che dalle 19.30 si esibirà in “Love in green” come Ofelia. Il biglietto di ingresso costerà otto euro.

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here