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Sand Nativity 2014: edizione da record con 113.200 visitatori

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Sand Nativity

La tredicesima edizione di Sand Nativity sarà ricordata a lungo come l’edizione dei record. Quella che ha concesso di raggiungere il milione di presenze dalla prima edizione della mostra nel 2004 ma anche quella che ha visto 113.200 visitatori in 58 giorni di apertura con una media di 1.950 presenze giornaliere. I numeri, però, diventano ancora più importanti quando si guarda allo scopo benefico a cui è collegato Sand Nativity che nell’ultima edizione era collegato al tema dei festeggiamenti del bicentenario della nascita di San Giovanni Bosco a cui sono state dedicate due sculture in sabbia da parte degli artisti.
Quest’anno erano 5 i progetti benefici da sostenere. Nei 58 giorni di esposizione con ingresso, bene ricordarlo, gratuito, sono stati raccolti 53.733 euro (591.262,64 il compito di tutte le edizioni). E questa mattina in Municipio a Jesolo il sindaco Valerio Zoggia e l’assessore al turismo Daniela Donadello hanno consegnato gli “assegni” alle associazioni e ai progetti benefici scelti come destinatari della raccolta fondi svolta durante Sand Nativity 2014.

«Jesolo, gli jesolani ma soprattutto gli ospiti che hanno fatto visita alla mostra di piazza Marconi hanno avuto anche per questa edizione un cuore grande, grandissimo – ha detto il sindaco Zoggia – Uno stimolo, questo, che ci serve per impegnarci a fare sempre meglio e organizzare per dicembre 2015 un altro grande Sand Nativity».
La somma raccolta è stata suddivisa, in base ai progetti, secondo questo ordine: 15mila euro per l’ultimazione dei lavori di una casa per ragazzi “Giardino Gerico” in Brasile il cui progetto è seguito dal don Luigi Tonetto; 10mila euro per l’ultimazione all’acquisto di un mezzo di trasporto per i bambini ospiti alla casa di accoglienza detta Hogar in Bolivia seguita dal missionario laico Marco Zanon; altri 10mila euro alla parrocchia di San Giovanni Battista di Jesolo per la ristrutturazione dei un villaggio di ex lebbrosi in Gunea Bissau; 7mila euro per il sostegno ai volontari in Liberia per informare e aiutare i villaggi infestati dall’Ebola, progetto curato da don Silvio Zanchetta della Pastorale Giovanile del Triveneto; 5mila euro a sostegno dell’acquisto e del mantenimento di un mezzo di trasporto per il trasporto di malati nei centri ospedalieri specializzati seguito da Silvia Cancian e 1.000 euro al sostegno di Telethon per la ricerca scientifica sulle malattie genetiche. 5.700 euro, infine, sono stati versati nel Fondo di Solidarietà.

«Sand Nativity ha centrato anche in questa tredicesima edizione il suo obiettivo e intende anche ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile raggiungere questo gande successo che ha avuto una bellissima sorpresa a margine della chiusura della mostra di piazza Marconi – ha aggiunto l’assessore Donadello – in primis Elena Lana, una delle ragazze che lavorano prima, dopo ma soprattutto durante la mostra del presepe di sabbia assieme agli organizzatori e agli artisti, ha seguito e coordinato le stagiste e che si è laureata all’università Ca’Foscari in Economia e Gestione delle Arti e delle Attività Culturali con una tesi dal titolo “Studio delle manifestazioni riguardanti la scultura in sabbia promossa dal Comune di Jesolo».

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